Uomo sorridente con capelli afro corti e ricci e maglietta bianca su sfondo chiaro

Trapianto di capelli afro

  • Trapianto di capelli afro con DHI
  • Specialisti del team medico esperti
  • pacchetto all-inclusive a partire da 3.300 €
  • Pienezza naturale

gratuita e senza impegno

4,9 stelle su 5 su Google

Esperienza e certificazione

Oltre 150.000 trattamenti
nella nostra clinica specializzata, certificata secondo la norma ISO 9001:2015
da TÜV Thüringen.

Marchi di certificazione: ISO 9001:2015, TÜV Thüringen e certificazione sanitaria della clinica Elithair
Uomo con capelli afro a torso nudo guarda la fotocamera in un soggiorno

Trapianto di capelli afro per un risultato naturale

Nel trapianto di capelli afro conta ottenere un risultato che si armonizzi in modo naturale con i lineamenti del tuo viso. A partire da 3.300 € trapiantiamo i tuoi follicoli, eseguendo il prelievo nel rispetto della curvatura delle radici.

Sotto la pelle, le radici dei capelli afro sono curve: per questo l’intervento richiede competenze specifiche. Prima di tutto, però, occorre individuare la causa, perché non tutti i tipi di caduta dei capelli devono essere trattati chirurgicamente.

Con l’analisi capelli gratuita e senza impegno valutiamo se sei un candidato idoneo. Ti consigliamo il trattamento solo quando le prospettive di successo sono ottimali.

Capelli afro

Trapianto di capelli afro: risultati prima e dopo

Con i capelli crespi, la naturalezza del risultato dipende meno dal numero di graft e molto di più dalla continuità con i capelli esistenti. L’attaccatura segue un andamento leggermente irregolare, senza formare una linea retta. Nella prima fila ci sono singoli capelli sottili, poi la densità aumenta. Le tempie conservano la loro forma originale, invece di essere arrotondate.

I capelli trapiantati formano ricci fitti quanto quelli circostanti e ne seguono la direzione di crescita, anche in corrispondenza del vortice e della scriminatura. Tra le zone trattate e i tuoi capelli non si notano spazi vuoti; anche l’area donatrice appare uniforme, senza punti più radi.

Collage prima e dopo di un uomo con capelli afro: a sinistra, vista dall’alto della zona frontale diradata; a destra, profilo con capelli folti
Prima Dopo

Michael - 4.250 graft

Collage prima e dopo di un uomo con capelli afro: prima del trattamento e poi con barba folta, sorridente e di fronte in entrambe le foto
Prima Dopo

Schwarzwald John - 4.700 graft

Jahy C. prima e dopo, con attaccatura disegnata e lunghi capelli ricci
Prima Dopo

Jahy C. - 3.200 graft

Melissa Z. prima e dopo: con mascherina nera e una zona diradata prima del trapianto, poi sorridente con i capelli raccolti in uno chignon
Prima Dopo

Melissa Z. - 2.700 graft

In sintesi

L’essenziale in breve

Primo piano di una giovane donna sorridente con capelli ricci, scuri e folti
ArgomentoDettagli e procedura
Fattibilità e diagnosi

Possibile con ottimi risultati se l’area donatrice è stabile. Cause come l’alopecia da trazione o la CCCA vengono chiarite prima.

Tecnica e particolarità

Prelievo FUE adattato alla forma curva della radice; impianto con DHI e CHOI Implanter Pen sempre incluso.

Effetto visivo

Grazie alla struttura riccia, ogni graft offre una copertura visiva particolarmente elevata.

Assenza di dolore e cicatrici

Anestesia locale con sedazione Sleep-Deep, 0 % di dolore. Non restano cicatrici. L’eventuale tendenza ai cheloidi viene verificata prima, durante l’anamnesi.

Svolgimento e investimento

3 giorni di assistenza completa a Istanbul. Prezzo all-inclusive: da 3.300 € a 3.900 €.

Crescita e garanzia

Prima crescita al più tardi dal quarto mese. Risultato definitivo nella zona anteriore dopo 10–12 mesi (chierica: 15–18 mesi). Garanzia scritta di 20 anni sui capelli trapiantati inclusa.

Come funziona il trapianto di capelli afro

Il trapianto di capelli afro utilizza i tuoi capelli crespi e molto ricci per rinfoltire in modo duraturo le zone diradate. Il principio è lo stesso di qualsiasi trapianto di capelli eseguito a regola d’arte: dall’area donatrice sulla nuca si prelevano i follicoli resistenti al DHT (diidrotestosterone), per poi trasferirli con delicatezza nelle zone calve.

Lì conservano la loro naturale resistenza alla caduta ereditaria.

Per una crescita ottimale il nostro approccio combina due metodi consolidati. I follicoli vengono prelevati uno a uno con la tecnica FUE, senza lasciare cicatrici.

Segue poi la delicata tecnica DHI: con il CHOI Implanter Pen, l’apertura del canale e l’impianto avvengono in un unico passaggio. Ciò consente di controllare con precisione l’angolo e l’orientamento, un aspetto essenziale data la particolare anatomia dei capelli ricci.

FUE e DHI, quindi, non sono tecniche alternative tra cui scegliere, bensì due fasi di un processo collaudato, entrambe incluse di serie nel nostro prezzo all-inclusive.

Vista dall’alto di capelli afro ricci e folti sulla sommità del capo, 10 mesi dopo un trapianto
  • Standard
    dei 5 medici
  • Sistema Pre-Test
    in 6 fasi
  • Sedazione Sleep-Deep:
    0 % di dolore
  • Tecnica DHI
    inclusa
  • Garanzia
    20 anni
  • 12 mesi di
    follow-up
Capelli afro

Anatomia dei capelli afro: il percorso nascosto della radice

Il ricciolo visibile caratterizza l’aspetto esteriore, ma la vera particolarità si cela sotto la superficie della pelle. Il capello afro presenta una sezione ovale o ellittica, mentre quella del capello liscio è più tondeggiante.

La curvatura caratteristica nasce già in profondità: una revisione scientifica di Cloete, Khumalo & Ngoepe (2019) dimostra che la piega comincia direttamente alla base della radice. A seconda della predisposizione, nel tessuto i follicoli disegnano un arco morbido o perfino una sottile spirale.

Ulteriori analisi microtomografiche dello stesso gruppo di ricerca (2025) suddividono le fibre ricce in diversi tipi di curvatura. Particolarmente importante è una conclusione delle autrici e degli autori: classificare i capelli in base all’origine non dice nulla di affidabile. Conta sempre la struttura della singola fibra. È lo stesso principio che guida il nostro approccio: ciò che conta è il percorso effettivo delle tue radici.

Da ciò deriva una regola fondamentale: nei capelli afro, l’angolo con cui il capello emerge dalla pelle non permette di prevedere la direzione della radice nel tessuto. Per estrarre i follicoli senza danneggiarli, occorre quindi tenere conto con precisione di questa curvatura nascosta.

Copertura visiva

Copertura visiva e calcolo personalizzato dei graft

Il capello afro ha una caratteristica particolare: grazie alla struttura riccia tridimensionale, i singoli capelli si sovrappongono in modo naturale e creano una pienezza ben visibile.

Come conferma l’International Society of Hair Restoration Surgery (ISHRS), con i capelli crespi spesso è sufficiente un numero inferiore di follicoli per ottenere una buona copertura del cuoio capelluto.

Per ottenere un aspetto folto non si tratta di ripristinare il numero originario di capelli, ma di chiudere le zone in cui il cuoio capelluto traspare. In questo caso, le promesse pubblicitarie basate su percentuali esatte non sono credibili: è dimostrato che il volume è maggiore, ma non esiste un valore di riferimento valido per tutti. Per ottenere una stima indicativa, usa il nostro calcolatore di graft.

Allo stesso tempo, la pianificazione richiede un’attenta valutazione della nuca: gli studi scientifici sulla densità dei capelli (Loussouarn, 2001) indicano per il capello afro una densità follicolare media di circa 190 capelli per centimetro quadrato. Una maggiore copertura visiva, quindi, non significa automaticamente poter pianificare un trattamento meno esteso: il piano deve essere calibrato con precisione sulla tua area donatrice.

Con l’analisi TrichoLAB del Sistema Pre-Test misuriamo la densità delle radici in quattro zone del cuoio capelluto. Così sappiamo quanti graft può fornire la tua area donatrice e quanti ne servono per il tuo piano di trattamento.

Coumba Baradji, 3 mesi dopo il trapianto di capelli, di profilo destro con capelli corti in ricrescita
Causa chiarita

Requisiti per un trapianto di capelli afro

Per la buona riuscita di un trapianto di capelli, è indispensabile individuare con certezza la causa della caduta e verificare che l’area donatrice sia stabile nel tempo. Con i capelli afro, questa diagnosi è ancora più importante: oltre al diradamento ereditario, si riscontrano con maggiore frequenza due forme specifiche che richiedono approcci terapeutici completamente diversi.

Caduta ereditaria

Alopecia androgenetica

Aspetto tipico

Attaccatura che arretra, stempiature o diradamento sulla sommità del capo, con una corona di capelli folta.

Cosa significa per il trattamento

Il caso classico: poiché i follicoli dell’area donatrice non sono sensibili all’ormone DHT, l’intervento si può pianificare con precisione e con risultati duraturi.

Alopecia da trazione

Da tensione meccanica

Aspetto tipico

Diradamento sull’attaccatura, sulle tempie o lungo i contorni: proprio dove le acconciature strette esercitano trazione.

Cosa significa per il trattamento

Finché il tessuto non è cicatrizzato, occorre innanzitutto eliminare la tensione e ricorrere a cure mirate. Il trapianto ha senso solo quando la situazione è completamente stabile.

CCCA e forme cicatriziali

Aspetto tipico

Diradamento centrale sulla sommità del capo, a volte con cuoio capelluto lucido, prurito o lieve bruciore.

Cosa significa per il trattamento

Nella fase attiva e infiammatoria non si esegue il trapianto. È ipotizzabile solo dopo aver accertato l’assenza di infiammazione e con una valutazione trasparente dell’idoneità.

Cause poco chiare o diffuse

Aspetto tipico

Caduta improvvisa ed estesa, chiazze rotonde o sintomi insoliti associati.

Cosa significa per il trattamento

Al primo posto c’è una diagnosi accurata. Senza una causa chiarita non eseguiamo alcun trapianto.

Questa classificazione ha uno scopo orientativo e non sostituisce una visita medica. Per stabilire se nel tuo caso l’intervento è indicato, il nostro personale medico esegue un’accurata analisi del cuoio capelluto, se necessario con dermatoscopia o biopsia.

Alternative poco invasive

Se il trapianto non è possibile: le alternative

Due provette di plasma PRP e un’iniezione in corrispondenza delle radici dei capelli di una donna

Se l’intervento non è la soluzione più adatta, esistono alternative poco invasive: una tricopigmentazione professionale, per esempio, permette di far apparire più folte le zone diradate grazie a sottili pigmenti di colore, senza ricorrere alla chirurgia.

Se le radici indebolite sono ancora attive, un trattamento PRP ne sostiene l’apporto di nutrienti. Il trattamento PRP incluso nel pacchetto si svolge in clinica il giorno dell’intervento.

Tensione meccanica

Alopecia da trazione: quando la tensione continua indebolisce i capelli

L’alopecia da trazione si sviluppa quando le radici dei capelli sono sottoposte a una tensione meccanica prolungata. Tra le cause tipiche ci sono treccine strette (braids), cornrows, weaves, extension e acconciature molto tirate.

Il danno si manifesta di solito in modo graduale nelle zone tipiche: lungo la linea frontale, sulle tempie e sui contorni laterali. Quanto sia diffusa questa forma lo dimostrano gli studi dermatologici sull’alopecia da trazione: segni sull’attaccatura sono stati riscontrati nel 17,1 % delle studentesse esaminate e nel 31,7 % delle donne adulte.

Particolarmente rischiosa è la combinazione con prodotti liscianti chimici, perché un capello indebolito e sottoposto a trazione si spezza ancora più facilmente. I primi segnali d’allarme del cuoio capelluto sono una leggera sensazione di tensione dopo l’acconciatura, arrossamenti o piccole pustole lungo i contorni. Chi prende sul serio questi segnali per tempo, di solito riesce ancora a fermare la caduta senza ricorrere alla chirurgia.

Nella fase iniziale: i follicoli sono irritati, ma pienamente in grado di rigenerarsi. Il passo più importante è eliminare la tensione con acconciature più morbide, insieme a un supporto dermatologico. In questa fase spesso i capelli ricrescono da soli.

Nella fase avanzata: se nel corso degli anni la radice è stata danneggiata e sostituita da tessuto cicatriziale, in quei punti non cresce più alcun capello. Il trapianto ha senso solo quando la trazione è cessata in modo definitivo e il tessuto si è stabilizzato. Altrimenti anche i nuovi follicoli impiantati finirebbero per cedere alla stessa tensione.

Profilo di una donna con treccine strette e aderenti al cuoio capelluto e attaccatura diradata alla tempia; le frecce indicano la trazione
Alopecia cicatriziale

CCCA: la caduta cicatriziale sulla sommità del capo

Donna con capelli scuri e ricci mostra l’attaccatura alla tempia con un pettine a coda

Un trapianto richiede quindi sempre un accertamento dermatologico preliminare e una decisione medica caso per caso (Lam 2020).

Secondo StatPearls, l’alopecia cicatriziale centrale centrifuga (CCCA) colpisce circa il 2–7 % delle donne con capelli afro. Si estende in modo circolare a partire dalla sommità del capo ed è spesso accompagnata da prurito o bruciore. La causa non sta nelle abitudini di styling, ma soprattutto in fattori genetici, come una variante del gene PADI3 (2019).

Per un trapianto di capelli valgono criteri medici rigorosi:

Nessun intervento in presenza di infiammazione: secondo DermNet, prima di un intervento la malattia dovrebbe essere ben controllata da almeno un anno.

Rischio più elevato: nel tessuto cicatriziale i graft attecchiscono con più difficoltà. Casi clinici (Callender et al., 2014) e metanalisi (Ekelem et al., 2019) mostrano buoni risultati nella CCCA inattiva, ma anche una percentuale di insuccessi più alta.

Un trapianto richiede quindi sempre un accertamento dermatologico preliminare e una decisione medica caso per caso (Lam 2020). Approfondisci la pianificazione del trattamento nella pagina sul trapianto di capelli per donne.

Pelle scura
Parte posteriore della testa di un uomo con capelli afro corti e crespi

Cheloidi e pigmentazione: a cosa fare attenzione con la pelle scura

Il timore dei cheloidi è comprensibile, ma secondo la letteratura specialistica dopo una FUE sono estremamente rari.

È vero che la pelle più scura presenta una maggiore predisposizione ai cheloidi (in uno studio camerunese circa il 3,5 %), ma il rischio effettivo dipende dalla tua storia di cicatrizzazione.

Le revisioni sistematiche sulle complicanze della FUE (2026) confermano che dopo una FUE i cheloidi non compaiono quasi mai: a differenza del metodo a strip, i minuscoli punti di prelievo guariscono senza alcuna tensione.

Un’eventuale predisposizione la valutiamo comunque con attenzione già nel primo colloquio.

Come prevenire le alterazioni della pigmentazione dopo l’intervento

Sulla pelle scura, i segni dell’irritazione possono rimanere visibili per qualche tempo sotto forma di puntini più chiari o più scuri nell’area donatrice oppure di zone arrossate e scure.

Per evitare alterazioni pigmentarie post-infiammatorie la protezione dai raggi UV è essenziale: nelle prime due settimane, quando sei fuori, indossa sempre il cappello protettivo che ti forniamo.

Profilo di un uomo con capelli afro e barba in un soggiorno
Curvatura della radice

La sfida della radice curva nella FUE

Persona in camice bianco misura la fronte di una donna con capelli scuri usando uno strumento di misurazione

Con la tecnica FUE i graft vengono estratti uno a uno dall’area donatrice con un sottile punch cavo. Poiché nei capelli afro le radici sono curve sotto la pelle, un angolo di incisione rigido e superficiale porta facilmente a recidere il follicolo (transezione).

Gli studi dimostrano tuttavia che la FUE può dare ottimi risultati anche sui capelli crespi: una ricerca del Dr. Sanusi Umar (2016) mostra che, con strumenti adattati, il tasso di transezione scende da oltre il 60 % a meno del 5 %. Poiché i sistemi robotici come ARTAS non sono adatti alla struttura riccia, la sensibilità manuale è fondamentale.

Come descritto su Hair Transplant Forum International (Reyes, 2021), ogni tipo di curvatura richiede di regolare individualmente il diametro dell’ago, l’angolo e la profondità.

Precisione manuale

Basso numero di giri e precisione manuale da Elithair

Primo piano di un prelievo FUE sulla nuca con punch e mani guantate

Per prelevare le radici senza danneggiarle puntiamo sul massimo controllo dell’estrazione: i nostri specialisti del team medico hanno almeno sette anni di esperienza in questa specifica fase.

Inoltre riduciamo la velocità del micromotore a soli 100–200 giri al minuto (lo standard di mercato arriva fino a 4.000 giri/min), per preservare il tessuto circostante.

Per un controllo ancora maggiore è disponibile, come opzione a pagamento, il prelievo manuale (Manual FUE), in cui ogni graft viene estratto a mano, uno a uno.

Tecnica DHI

Impianto di precisione con la tecnica DHI

Con la FUE si prelevano i graft; è però l’impianto successivo a determinare la naturalezza e la densità del risultato finale.

Impiantiamo esclusivamente con la moderna tecnica DHI e il CHOI Implanter Pen (Choi et al. 1992). Il vantaggio decisivo è che l’apertura del canale e l’inserimento del follicolo avvengono in un unico passaggio fluido.

Questa precisione millimetrica nel definire profondità, angolo e orientamento è particolarmente adatta alla struttura curva delle radici dei capelli afro. Poiché il follicolo viene inserito nel cuoio capelluto già protetto, non servono né l’apertura manuale dei canali né l’inserimento dei graft con la pinzetta.

Il risultato è una direzione di crescita che si adatta in modo naturale ai tuoi capelli e un impianto eseguito esattamente alla profondità calcolata per te con il Sistema Pre-Test.

Primo piano di una medica che utilizza uno strumento sulla zona trapiantata durante un trapianto di capelli
Impianto di follicoli nel cuoio capelluto lungo l’attaccatura con il CHOI Implanter e la tecnica DHI
Sistema Pre-Test

In 2 passaggi verso il tuo piano di trattamento su misura

Il tuo percorso inizia con l’analisi online gratuita: in base alle tue foto, i nostri medici valutano se sei idoneo a un trapianto di capelli, quanti graft servono e quali sono i costi.

Il giorno stesso del tuo arrivo a Istanbul, in clinica ti sottoponi al nostro Sistema Pre-Test in 6 fasi: elettrocardiogramma (ECG), esame del sangue sullo stato di salute generale, esame del sangue specifico per la caduta dei capelli, analisi dei capelli con lo scanner TrichoLAB, ecografia del cuoio capelluto (spessore della pelle) ed ecodoppler (circolazione sanguigna). Sulla base dei risultati, i nostri medici elaborano il tuo piano di trattamento personalizzato.

Anziché limitarsi a stimare la profondità di impianto, i nostri medici la calcolano in base allo spessore della pelle e all’irrorazione sanguigna, per poi indicarla nel tuo piano di trattamento. Con un impianto superficiale la percentuale di attecchimento si ferma spesso a circa il 60 %; con la profondità calcolata raggiunge circa il 98 %.

3 giorni a Istanbul

In 3 giorni verso una nuova sicurezza: il tuo soggiorno a Istanbul

Per il tuo trapianto di capelli afro trascorri esattamente tre giorni a Istanbul. Non devi pensare a nulla: organizziamo noi l’intero soggiorno, dal transfer VIP alle 2 notti in un hotel a 4 stelle, fino al controllo post-operatorio in clinica.

  1. Luminosa lounge della reception della clinica Elithair con gruppi di poltrone davanti alla vetrata

    Giorno 1 (arrivo)

    • Dopo l’atterraggio, il nostro transfer ti viene a prendere in aeroporto e ti porta direttamente in clinica.
    • Qui ti sottoponi agli esami del Sistema Pre-Test, i cui risultati servono a definire il tuo piano di trattamento personalizzato.
    • Poi ti accompagniamo al tuo hotel a 4 stelle.
    • Se arrivi a tarda sera, ti portiamo comunque in clinica per gli esami del sangue; le altre fasi del Sistema Pre-Test si svolgono il giorno 2.
  2. Il Dr. Balwi disegna l’attaccatura dei capelli di un paziente mentre un’assistente osserva

    Giorno 2 (giorno del trattamento)

    • Se necessario, si completano prima le restanti fasi del Sistema Pre-Test, poi definisci personalmente la tua attaccatura con il medico.
    • Segue il trattamento, con 0 % di dolore.
    • Il trattamento dura circa 5–8 ore, a seconda del numero di graft da trapiantare
  3. Il Dr. Balwi controlla la testa di un paziente con fascia Elithair durante il follow-up

    Giorno 3 (controllo e rientro)

    • Al mattino, in clinica, rimuoviamo la fasciatura, i nostri medici eseguono il controllo post-operatorio, ti consegniamo il kit di cura per i primi lavaggi e ti spieghiamo tutti i passaggi da seguire a casa.
    • Poi riparti per tornare a casa.
Soluzioni sviluppate da noi

Due innovazioni per la riuscita del tuo trattamento

Per ottenere il miglior risultato e rendere la tua permanenza in clinica il più piacevole possibile, abbiamo sviluppato due soluzioni specifiche. Preparano in anticipo l’area donatrice e l’area ricevente e ti garantiscono un trattamento con 0 % di dolore.

Due fiale di siero NEO FUE® del Dr. Balwi con il set dermaroller
Siero NEO FUE®

Il nostro siero NEO FUE® brevettato, sviluppato dal Dr. Abdulaziz Balwi, si applica a casa con il set dermaroller sull’area donatrice e sull’area ricevente, esattamente 7 giorni e 1 giorno prima dell’intervento. In questo modo, le due aree vengono preparate al trattamento e si favorisce la guarigione.

Paziente disteso e rilassato durante la sedazione Sleep-Deep, con cuffia chirurgica e cannula nasale
Sleep-Deep®

Sleep-Deep® elimina del tutto il momento più fastidioso del trapianto: la somministrazione dell’anestesia locale. Con la nostra sedazione Sleep-Deep entri per circa 15 minuti in un leggero dormiveglia, sotto la supervisione di un anestesista: dormi mentre viene praticata l’anestesia locale e durante il trattamento avverti 0 % di dolore.

Atrio bianco della clinica Elithair con colonne dalle forme organiche e facciata vetrata
Pazienti con valigie arrivano nella hall della clinica Elithair
Hall della clinica con grande scultura bianca e zona salotto
Atrio della clinica con installazione artistica luminosa
Sala trattamenti luminosa con poltrona azzurra
Paziente nel veicolo per il transfer con comodi sedili in pelle
Vista serale dall’hotel sullo skyline di Istanbul
Area d’attesa della Elit Klinik con divani e piante
Hotel Elitoria a Istanbul al crepuscolo
Insegna dell’Hotel Elitoria sopra Istanbul al tramonto
Camera d’hotel con soffitto curvo e vista su Istanbul
Camera d’hotel luminosa con letto matrimoniale e finestra panoramica
Camera d’hotel con letto bianco, orchidea e televisore a schermo piatto
Hotel Elitoria con ingresso illuminato di sera
Salottino nell’area d’attesa con installazione luminosa sul soffitto
Veduta aerea dell’edificio della Elit Klinik a Istanbul
Sala trattamenti allestita con ampia vetrata
Esterno dell’edificio della clinica a Istanbul
Camera d’hotel con arco sulla parete e vista sulla città
Ampia camera d’hotel con anelli luminosi sul soffitto
Paziente nel veicolo per il transfer con comodi sedili in pelle
Vista serale dall’hotel sullo skyline di Istanbul
Area d’attesa della Elit Klinik con divani e piante
Hotel Elitoria a Istanbul al crepuscolo
Insegna dell’Hotel Elitoria sopra Istanbul al tramonto
Veduta aerea dell’edificio della Elit Klinik a Istanbul
Sala trattamenti allestita con ampia vetrata
Esterno dell’edificio della clinica a Istanbul
Hotel Elitoria con ingresso illuminato di sera
Salottino nell’area d’attesa con installazione luminosa sul soffitto
Prezzi all-inclusive

Quanto costa un trapianto di capelli afro?

Da Elithair valgono gli stessi prezzi all-inclusive per tutti i tipi di capello, senza sovrapprezzo per i capelli crespi. Non calcoliamo il prezzo per singolo graft, ma per fasce di graft. Sono disponibili come opzione a pagamento le varianti di prelievo Zero Shave FUE e Manual FUE.

Prezzi del trapianto di capelli da Elithair per numero di graft
GraftPrezzo all-inclusive
fino a 2.0003.300 €
fino a 2.5003.400 €
fino a 3.0003.500 €
fino a 3.5003.600 €
fino a 4.0003.700 €
fino a 4.5003.800 €
da 5.0003.900 €
pacchetto all-inclusive

Il tuo pacchetto all-inclusive: cosa comprende

Dalla prima analisi dei capelli fino al completamento del percorso, il nostro pacchetto all-inclusive comprende tutti i trattamenti medici, l’alloggio e tutti i transfer in loco. Le uniche opzioni a pagamento sono le varianti di prelievo Zero Shave FUE e Manual FUE. Il volo lo prenoti tu, come preferisci (di solito circa 100 € – 250 €).

Una mano con guanto tiene una penna implanter sull’attaccatura rasata di un paziente.Camera d’albergo con arco circolare sulla parete, nicchia per la TV e vista sulla città di IstanbulUna dottoressa controlla la fascia Elithair di un paziente
Trattamento
  • Impianto DHI con la CHOI Implanter Pen
  • Siero brevettato NEO FUE®
  • Sedazione Sleep-Deep per 0 % di dolore
  • Sistema Pre-Test per un piano di trattamento personalizzato
  • Standard dei 5 medici
  • 1 trattamento PRP
soggiorno a Istanbul
  • 2 notti in hotel a 4 stelle
  • Transfer VIP dall’aeroporto
  • Assistenza in italiano sul posto
Cure post-trapianto e garanzia
  • Kit per la cura e farmaci
  • Controllo medico in clinica
  • 12 mesi di follow-up con l’app Elithair
  • Garanzia scritta di 20 anni sui capelli trapiantati
Standard dei 5 medici

Competenza medica e qualità certificata

Con il nostro Standard 5 Medici, i medici seguono il tuo trattamento e se ne assumono la responsabilità in cinque momenti chiave, dalla prima analisi dei capelli al controllo finale. L’esecuzione è affidata agli specialisti del nostro team medico, con almeno sette anni di esperienza proprio nella loro fase di lavoro.

Sette medici e mediche sorridenti della Clinica Elit in camice bianco, con le braccia incrociate
oltre 20Medici della nostra clinica di Istanbul
  1. 1Analisi dei capelliprima del viaggio
  2. 2Sistema Pre-Teste piano di trattamento
  3. 3Attaccaturae distribuzione dei graft
  4. 4Anestesiaa cura del medico specialista
  5. 5Controllo finaleprima del rientro a casa

Prelievo e impianto dei graft: specialisti del nostro team medico, ciascuno specializzato nella propria fase, sotto supervisione medica.

Il giorno del trattamento il tuo team operatorio fisso si dedica esclusivamente a te: una routine decisiva con le radici curve dei capelli afro.

La nostra qualità è attestata in modo indipendente da

  • controlli senza preavviso che il Ministero della Salute turco effettua una o due volte al mese
  • la nostra autorizzazione statale come centro di formazione per medici
  • la certificazione ISO 9001:2015 del TÜV Thüringen (certificato n. 151002611856).
Recupero e crescita

Recupero e crescita: la guarigione passo dopo passo

Con i capelli afro, la guarigione segue le stesse fasi biologiche previste per qualsiasi altro tipo di capello. Per aiutarti ad affrontare le prime settimane senza incertezze, abbiamo riassunto qui ogni fase. Così saprai fin dal primo giorno cosa aspettarti e a cosa prestare attenzione.

Giorno del trattamento e giorno 1
Riposa sdraiato e dormi sulla schiena con un cuscino da viaggio sotto il collo. Dall’area donatrice può uscire un liquido rossastro, composto per lo più da innocua soluzione fisiologica.
Giorni 2–8
Primo lavaggio delicato il secondo giorno dopo l’intervento, poi ogni giorno seguendo rigorosamente le istruzioni. I gonfiori di solito scompaiono del tutto entro una settimana.
Giorno 9
Un solo giorno di pausa dal lavaggio, perché le crosticine si formino in modo ottimale.
Giorni 10 e 11
Rimozione mirata delle crosticine nell’area ricevente con la lozione speciale (mai con le unghie). Alla fine del giorno 11 tutte le crosticine sono state rimosse con delicatezza.
Dal 12° giorno
Puoi tornare a lavare i capelli con cautela con uno shampoo normale.
Fino al 3° mese
Nelle prime settimane dopo il trattamento i fusti dei capelli trapiantati possono cadere temporaneamente (shock loss), mentre i follicoli restano ben ancorati nel cuoio capelluto. Lo shock loss può verificarsi ma non necessariamente, perché non tutti i pazienti lo sperimentano (Okochi et al. 2024). La copertura visibile è di circa il 10 %.
Al più tardi dal quarto mese
Inizia la vera fase di crescita, con in media il 10 % di nuova crescita al mese.
Mese 6
È visibile circa il 40 % del risultato finale; l’area donatrice è completamente guarita.
Mesi 10–12
Il risultato definitivo nella zona anteriore e sull’attaccatura è raggiunto.
Mesi 15–18
Risultato definitivo sulla chierica (sommità del capo).
App Elithair su uno smartphone con schermata di benvenuto

Per 12 mesi puoi caricare nell’app Elithair le foto mensili dei tuoi progressi: il nostro team medico le controlla e monitora la tua guarigione. Con una notifica push l’app ti ricorda da quale giorno puoi tornare a fare cosa.

Styling e cura dopo il trapianto

La corretta cura dei capelli ricci e crespi dopo il trapianto è un tema che molti siti di altre cliniche non affrontano. Nei primi 11 giorni la guarigione delle ferite ha la precedenza sulla routine di cura abituale: segui rigorosamente il programma di lavaggio medico.

Dal giorno 12 torni alla tua routine. Per i capelli crespi i dermatologi consigliano spesso un lavaggio delicato settimanale e, per la notte, federe o foulard di seta.

Per taglio, styling e copricapo valgono queste tempistiche:

Tempistiche per taglio, styling e copricapo dopo il trapianto
CosaDa quando
Copricapo Nei primi 14 giorni solo il cappello della clinica, niente durag né foulard stretti. Va indossato in caso di sole diretto, polvere e dai 24 °C in su; dai 40 °C in su per un mese.
Forbici Area donatrice dopo 1 settimana Area ricevente dopo 2 settimane
Macchinetta Area donatrice dopo 2 settimane Area ricevente dopo 1 mese
Rasoio e rasatura a zero Area donatrice dopo 2 settimane Area ricevente dopo 3 mesi
Asciugacapelli Primo mese mai Secondo mese solo aria fredda Dal terzo mese senza limiti
Piastra Dopo 3 mesi
Styling nell’area donatrice e ricevente Area ricevente dopo 6 mesi Area donatrice dopo 1 mese Capelli esistenti fuori dalla zona trattata dopo 2 settimane
Parrucca Dopo 6 mesi.
Laureen, paziente Elithair, con capelli raccolti e blazer dopo il trapianto di capelli
Donna sorridente con capelli scuri, ricci e naturalmente folti
Consiglio pratico per i tagli corti: Dopo 2 settimane l’area donatrice si può tagliare con la macchinetta, ma nei primi 6 mesi non dovrebbe scendere sotto 1 cm.

Proteggi i capelli dalla trazione (braids, cornrows, extension):

Le radici appena impiantate sono estremamente sensibili alla tensione. Trecce strette, weaves, extension e stirature chimiche sono vietate nei primi mesi, per evitare un’alopecia da trazione. In futuro intreccia sempre i capelli in modo morbido e concedi al cuoio capelluto delle pause.

Chiarire presto la causa

Capelli afro: perché conta chiarire presto la causa

La decisione di sottoporsi a un trapianto di capelli non si prende da un giorno all’altro. Tuttavia, anche con i capelli afro è importante agire al momento giusto: prima si individua la causa, più follicoli esistenti si possono salvare, soprattutto in caso di trazione. Il tessuto cicatrizzato, invece, non può più essere recuperato.

L’analisi capelli gratuita ti permette di avere subito un quadro chiaro. Il risultato finale richiede circa 10–12 mesi: ogni mese guadagnato ti fa raggiungere prima il risultato che desideri.

Alopecia da trazione nei capelli afro: zona diradata contrassegnata sulla tempia a sinistra, zona frontale diradata di una donna vista dall’alto a destra
Jahy C. prima e dopo, con attaccatura disegnata e lunghi capelli ricci

Jahy C. - 3.200 graft

Donna prima e dopo: con mascherina nera e una zona diradata prima del trapianto, poi sorridente con uno chignon

Melissa Z. - 2.700 graft

Collage prima e dopo di un uomo con capelli afro: a sinistra, vista dall’alto della zona frontale diradata; a destra, profilo con capelli folti

Michael - 4.250 graft

Collage prima e dopo di un uomo con capelli afro: prima del trattamento e poi con barba folta, sorridente e di fronte in entrambe le foto

Schwarzwald John - 4.700 graft

E se ci sono motivi medici, per esempio un’irritazione, che sconsigliano un intervento immediato, te lo diciamo con la massima trasparenza.

Uomo subito dopo il trapianto di capelli con attaccatura rasata e, in seguito, con capelli folti e acconciati.
Confronto prima e dopo: un uomo con capelli diradati sulla sommità del capo e, successivamente, visibilmente più folti.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli scuri e folti dopo.
Confronto affiancato prima e dopo: un uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto e con attaccatura più folta e capelli più corti ai lati dopo.
Uomo prima del trapianto di barba con zone rade segnate e dopo con barba piena e folta.
Donna prima con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con capelli più folti lungo la fronte.
Confronto prima e dopo: un uomo inizialmente con barba a chiazze, poi con barba piena e folta.
Uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto di capelli e più folta dopo.
Uomo prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più bassa e folta.
Sommità del capo di un uomo prima e dopo il trapianto: inizialmente molto diradata, poi coperta da capelli folti.
Uomo prima del trapianto di capelli con attaccatura arretrata e dopo con capelli più folti su fronte e tempie.
Uomo prima con attaccatura arretrata, dopo con capelli più folti e pettinati verso l’alto.
Uomo prima del trapianto con testa rasata e attaccatura disegnata, dopo con capelli scuri e folti.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli folti dopo.
Donna prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima e dopo il trapianto di capelli: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima del trapianto di barba con crescita rada sulle guance e dopo con barba piena e folta.
Uomo prima con stempiature, dopo con attaccatura più piena e folta.
Uomo visto dall’alto prima e dopo il trapianto: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura folta.
Confronto prima e dopo un trapianto di barba: guance segnate con barba rada e, successivamente, barba piena e folta.
Donna prima con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con capelli più folti lungo la fronte.
Confronto prima e dopo: un uomo inizialmente con barba a chiazze, poi con barba piena e folta.
Uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto di capelli e più folta dopo.
Uomo prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più bassa e folta.
Sommità del capo di un uomo prima e dopo il trapianto: inizialmente molto diradata, poi coperta da capelli folti.
Uomo prima e dopo il trapianto di capelli: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima del trapianto di barba con crescita rada sulle guance e dopo con barba piena e folta.
Uomo prima con stempiature, dopo con attaccatura più piena e folta.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli folti dopo.
Donna prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più folta.
Fiducia

Il tuo risultato al centro: perché i pazienti si fidano di Elithair

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Oltre 150.000 trattamenti testimoniano la solida esperienza medica di Elithair.

I nostri specialisti del team medico e le équipe di medici conoscono nel dettaglio le particolarità dei capelli ricci e adattano di conseguenza ogni fase del trattamento.

Per noi non conta soltanto il numero di graft, ma soprattutto il risultato che vedi allo specchio: un’attaccatura armoniosa e capelli folti che si integrano con naturalezza, per forma e andamento, con quelli esistenti.

«Dall’arrivo alla partenza era tutto organizzato benissimo. Tutto era esattamente come concordato prima.»

Leonardo S. · 27 anni · 3.750 graft

1 / 5

«Il trapianto di capelli ha cambiato il mio aspetto, ma anche il modo in cui mi presento agli altri. Oggi sono molto più aperto e sicuro di me.»

Alexander B. · 39 anni · 4.700 graft

2 / 5

«È incredibile quanto possa cambiare una nuova chioma: mi sento di nuovo completo.»

Daniel S. · 32 anni · 5.300 graft

3 / 5

«Finalmente il mio aspetto rispecchia di nuovo come mi sento dentro. Lo consiglio senza esitazioni.»

Maximilian B. · 29 anni · 3.000 graft

4 / 5

«Non avrei mai pensato che l’attaccatura potesse fare tanta differenza. Mi sembra di aver ritrovato una parte di me.»

Marcel Z. · 31 anni · 3.000 graft

5 / 5
FAQ

Domande frequenti sul trapianto di capelli afro

Sì. I capelli afro si possono trapiantare e la procedura è la stessa di qualsiasi altro tipo di capello: prelievo FUE dall’area donatrice e impianto DHI nell’area ricevente (Umar et al. 2023). La differenza sta nell’esecuzione: poiché la radice è curva nel tessuto, il prelievo deve seguirne l’andamento (Rogers et al. 2014). Il presupposto è che la causa della tua caduta sia chiarita e che l’area donatrice sia stabile.

Il prelievo richiede maggiore esperienza, perché l’angolo con cui il capello emerge dalla pelle non permette di capire il percorso della radice sotto la cute. Con una procedura adattata, però, la percentuale di radici recise rientra nella norma. Da noi i graft vengono prelevati esclusivamente da specialisti del nostro team medico con almeno sette anni di esperienza in questa fase, a 100–200 giri al minuto.

A parità di graft, i capelli crespi offrono una maggiore copertura visiva rispetto a quelli lisci, quindi lo stesso numero di graft impiantati conferisce un aspetto più folto. Non esiste però una percentuale affidabile per quantificarlo, e la copertura migliore non giustifica di pianificarne a priori di meno. Quanti graft ti servono dipende dall’estensione della zona interessata e dalla tua area donatrice, e viene stabilito per te, senza impegno, nell’analisi dei capelli.

Sì. Si trapianta la tua radice con tutte le sue caratteristiche. Curvatura, spessore e colore si conservano, perché il ricciolo nasce nella radice stessa e non dipende dal punto in cui si trova.

Dipende dallo stadio. Finché le radici sono irritate ma non cicatrizzate, l’intervento non è la strada giusta. In quel caso conta eliminare definitivamente la trazione e farsi seguire da un dermatologo, perché in questa fase i capelli spesso ricrescono. Se la zona è cicatrizzata e non cambia più da tempo, il trapianto può diventare un’opzione. Questa valutazione la fa un medico dopo la visita.

Non nella fase attiva e infiammatoria, perché il processo patologico colpirebbe anche le radici trapiantate. Secondo DermNet, è necessario che la malattia sia ben controllata da almeno un anno; la letteratura specialistica rileva inoltre che nel tessuto cicatriziale le radici attecchiscono con maggiore difficoltà. Il primo passo è quindi sempre l’accertamento dermatologico; poi si decide caso per caso.

Non automaticamente. È decisiva la tua storia personale e familiare, in particolare l’eventuale formazione di rilievi durante la guarigione di cicatrici precedenti, fori ai lobi o ferite chirurgiche. Secondo la letteratura specialistica, dopo una FUE i cheloidi sono estremamente rari, anche perché non si crea alcuna ferita suturata sotto tensione. Chiariamo la tua storia prima di confermare il trattamento e, nel dubbio, lo sconsigliamo.

La stiratura non esclude il trattamento, ma è un aspetto da valutare nell’analisi dei capelli: la combinazione di stiratura e trazione è un fattore di rischio documentato per l’alopecia da trazione, quindi va chiarita la causa della tua caduta. Dopo il trattamento potrai tornare a usare la piastra non prima di tre mesi; per sapere se la stessa tempistica vale anche per i prodotti liscianti chimici, parlane con il tuo team di trattamento.

Di norma sì; per chi porta i capelli afro corti, del resto, si tratta spesso di una condizione già abituale. Un trattamento senza rasatura con la Zero Shave FUE è possibile fino a 3.500 graft, come opzione a pagamento. Se abbia senso per la tua struttura di capelli lo chiariamo nell’analisi dei capelli.

Se nei primi 14 giorni hai bisogno di coprirti la testa, indossa esclusivamente il cappello della clinica. Il nostro programma post-operatorio non indica a parte braids, cornrows ed extension, ma la direzione è chiara: nei primi mesi la zona trattata non deve subire alcuna trazione, e lo styling nell’area ricevente è di nuovo possibile dopo sei mesi. Concorda con il tuo team di trattamento quando potrai tornare a portare ciascuna acconciatura.

Con le forbici l’area donatrice si può tagliare di nuovo dopo una settimana, con la macchinetta dopo due settimane. Nell’area ricevente servono due settimane per le forbici e un mese per la macchinetta. La rasatura a zero nell’area ricevente è possibile dopo tre mesi. Nei primi sei mesi non far tagliare l’area donatrice più corta di un centimetro.

Da Elithair a Istanbul, il prezzo varia tra 3.300 € e 3.900 €: è una tariffa all-inclusive basata sulla fascia di graft, che comprende tutto tranne il volo. La Zero Shave FUE e la Manual FUE sono disponibili come opzioni a pagamento. Il pacchetto comprende, tra l’altro, l’impianto DHI, il siero NEO FUE®, la sedazione Sleep-Deep, il Sistema Pre-Test per il tuo piano di trattamento personalizzato, 2 notti in un hotel a 4 stelle, i transfer, un trattamento PRP e dodici mesi di follow-up tramite l’app. Il trattamento PRP incluso si svolge in clinica il giorno dell’intervento.