Raffaele L. - 4.750 graft
Oltre 150.000 trattamenti
nella nostra clinica specializzata, certificata secondo la norma ISO 9001:2015
da TÜV Thüringen.
Anche la chierica, cioè la zona del vortice nella parte alta e posteriore della testa, si può trattare con un trapianto. È però considerata la zona più difficile di tutto il capo: per ottenere un risultato naturale, l’esperienza del team che ti segue è quindi decisiva (Devroye 2013).
Il tuo soggiorno a Istanbul dura tre giorni; il trattamento vero e proprio si svolge in un solo giorno. Il percorso prevede sempre queste fasi:
Applichi il siero a casa con il set dermaroller sull’area donatrice e sull’area ricevente esattamente due volte
Qui ti sottoponi a sei esami. In base ai risultati, i nostri medici elaborano il tuo piano di trattamento personalizzato.
i graft vengono prelevati uno a uno dall’area donatrice, nella parte bassa della nuca
Con il CHOI Implanter Pen: apertura del canale e impianto in un unico gesto (Choi et al. 1992)
Cronologia del trattamento in 4 fasi (Pre-Test, NEO FUE, estrazione, impianto DHI)

Siero NEO FUE® brevettato: applichi il siero a casa con il set dermaroller sull’area donatrice e sull’area ricevente esattamente due volte: sette giorni prima dell’intervento e il giorno prima. In questo modo prepari entrambe le zone al trattamento e favorisci la guarigione.
Sistema Pre-Test: il giorno dell’arrivo ti veniamo a prendere in aeroporto e ti accompagniamo direttamente in clinica. Qui ti sottoponi a sei esami: elettrocardiogramma (ECG), esame del sangue per valutare lo stato di salute generale, esame del sangue mirato alla caduta dei capelli, analisi dei capelli con lo scanner TrichoLAB, ecografia del cuoio capelluto (spessore della pelle) ed ecografia Doppler (circolazione sanguigna). Lo spessore della pelle e l’irrorazione sanguigna determinano, insieme, la profondità di impianto. In base ai risultati, i nostri medici elaborano il tuo piano di trattamento personalizzato. Poi ti accompagniamo in hotel.
Se arrivi a tarda sera, ti portiamo comunque in clinica per le analisi del sangue. Le altre fasi del Sistema Pre-Test si svolgono il giorno 2.
Per la chierica questa valutazione è ancora più importante, perché servono molti graft e vogliamo evitare un prelievo eccessivo (overharvesting). Il piano di trattamento è sempre personalizzato e ti viene spiegato in modo chiaro e trasparente.
Estrazione FUE: i graft vengono prelevati uno a uno dall’area donatrice, nella parte bassa della nuca, perché questi capelli sono geneticamente resistenti alla caduta e si mantengono nel tempo. L’area donatrice si trova al di sotto della zona del vortice. Non restano cicatrici e, con una pianificazione accurata, l’area donatrice mantiene una densità uniforme.
Impianto DHI: i graft vengono inseriti direttamente con il CHOI Implanter Pen, che apre ogni canale e impianta il relativo graft in un unico gesto. Sulla chierica questo ci permette di controllare con precisione l’angolo d’impianto, decisivo per un risultato naturale.
Sulla chierica utilizziamo volutamente diversi tipi di graft: al centro, quelli più sottili con 1 o 2 capelli, per una transizione naturale; nella fascia intermedia, quelli da 2 o 3 capelli; sul bordo esterno, quelli da 3 o 4 capelli, per la massima copertura. Qui l’obiettivo è ottenere una copertura folta e uniforme, anziché un’attaccatura dai contorni morbidi come sulla fronte.
Per l’intervento, di norma, la chierica viene rasata. Questo facilita il controllo preciso dell’angolo di impianto, decisivo in questa zona. Se preferisci non rasare i capelli, puoi scegliere la nostra variante di prelievo Zero Shave FUE, disponibile con un sovrapprezzo.
Elithair non calcola il prezzo per singolo graft: propone un prezzo tutto incluso che varia in base alla fascia di graft. Per un tipico trapianto sulla chierica, il costo è quindi di circa 3.300 €–3.900 €.
Per motivi organizzativi, il volo è escluso dal prezzo e costa di solito circa 100 €–250 €. Le varianti di prelievo Zero Shave FUE e Manual FUE sono facoltative e prevedono un sovrapprezzo: 500 € per Zero Shave FUE, mentre per Manual FUE l’importo viene confermato durante la consulenza.
A titolo di confronto: in Italia lo stesso trattamento costa dai 5.000 € ai 12.000 €, perché il prezzo viene calcolato per singolo graft (da 2,50 € a 5,00 € ciascuno). Un trapianto sulla chierica da 4.000 graft costa quindi 10.000 €.
La differenza di prezzo dipende dai costi strutturali più bassi in Turchia, non da compromessi sulla qualità.
Sulla fronte i capelli crescono in un’unica direzione. Sulla chierica, invece, si dispongono a spirale a partire da un punto centrale, il vortice (in inglese «crown whorl»), e in alcune persone i vortici sono addirittura due.
Per questo l’angolo d’impianto va adattato a ogni graft: al centro i capelli crescono quasi aderenti alla cute, mentre verso il bordo sono più verticali. Basta uno scarto di 5–10 gradi perché rimangano sollevati. Da Elithair, prima dell’intervento, il team medico specializzato definisce e approva sia la direzione di crescita sia la disposizione del vortice sulla base dei risultati del Sistema Pre-Test, prima che venga inserito il primo graft.
Sulla chierica manca inoltre la cornice creata dall’attaccatura frontale: per questo, a parità di graft, i capelli appaiono meno folti. La superficie circolare va riempita dall’interno e richiede circa il 20–30 % di graft in più per centimetro quadrato; per una buona copertura ne occorrono circa 45–50. Osservando la zona dall’alto e in diagonale, lo sguardo penetra tra i capelli e il cuoio capelluto visibile si nota particolarmente.
A questo si aggiunge una minore irrorazione sanguigna sulla sommità del capo: le radici ricevono nutrimento più lentamente e il risultato si manifesta più tardi. Per questo la tecnica è ancora più importante. Con l’impianto DHI tramite il CHOI Implanter Pen apriamo il canale e inseriamo il graft in un unico gesto, controllando con precisione l’angolo richiesto per questa zona.
Dipende dall’estensione della zona calva. La chierica non ha un bordo definito e va trattata su tutta la superficie: a parità di area, richiede quindi più graft rispetto alla fronte. Ecco i valori indicativi:
Da 2.000 a 4.500 graftfabbisogno tipico per il trapianto sulla sola chierica
Per un trapianto sulla sola chierica, senza trattare il resto della sommità del capo, servono quindi di solito tra i 2.000 e i 4.500 graft. Se il trattamento comprende anche il resto della sommità del capo o le stempiature, il numero aumenta di conseguenza.
Sulla chierica, 4.500 graft non sono affatto insoliti. È il limite superiore per una chierica estesa e spesso è proprio il numero necessario per coprire tutta la superficie circolare. Il numero di graft necessari nel tuo caso, però, può essere stabilito solo con un’analisi della zona calva e dell’area donatrice.

Importante: un maggior numero di graft non significa automaticamente un risultato migliore. La capacità della tua area donatrice sulla nuca è limitata. Un prelievo eccessivo (overharvesting) rischia di lasciare zone visibilmente diradate anche nell’area donatrice (Okochi et al. 2020). Per questo, quando la superficie da trattare è ampia, preferiamo pianificare una seconda seduta e parlarne chiaramente con te, anziché prelevare troppi graft dalla nuca in un solo intervento.
Per la chierica, scegliere il momento giusto è decisivo, ma questo aspetto viene spesso sottovalutato. Nella maggior parte degli uomini il diradamento in questa zona tende a progredire. Chi si sottopone al trapianto mentre la caduta è ancora attiva rischia un risultato deludente.
Il motivo si chiama effetto alone, o effetto ciambella. Se si impiantano capelli nuovi sulla chierica mentre quelli originali tutt’intorno continuano a cadere, con gli anni si forma un’isola di capelli trapiantati, intorno alla quale la zona calva continua ad allargarsi. Esteticamente l’effetto è peggiore di prima.
Questo rischio riguarda soprattutto gli uomini giovani, per i quali non è ancora possibile prevedere come evolverà la caduta. I dati sulla caduta dei capelli negli uomini confermano che il diradamento della chierica diventa più frequente con l’età:
Dopo il trapiantoNuovi capelli nella zona del vortice
Con gli anniUn’isola di capelli trapiantati, una zona calva che si allarga
Se la caduta è attiva, di solito sconsigliamo un intervento sulla sola chierica finché l’evoluzione non si è stabilizzata. Ha senso solo in casi eccezionali.
Stabilizzare con i farmaci la caduta dei capelli ancora presenti, cioè quelli non trapiantati. Finasteride (per gli uomini) e minoxidil, soggetto a prescrizione medica, proteggono dall’effetto ciambella.
Sulla chierica questi farmaci sono addirittura più efficaci che in altre zone. In uno studio (Kaufman et al., 1998), con la finasteride il numero di capelli sulla chierica è aumentato del 12,8 %, contro il 6,4 % sulla fronte. Secondo Olsen et al. (2002), il minoxidil al 5 % ha un effetto più marcato sulla chierica che su qualsiasi altra zona della testa.
Importante: questi farmaci agiscono solo finché li assumi. Se li sospendi, la caduta dei tuoi capelli riprende il suo corso. Se scegli di rinunciare definitivamente ai farmaci, conviene preservare una riserva di capelli nell’area donatrice per un eventuale secondo trattamento sulla chierica.
Nei casi avanzati discutiamo e pianifichiamo fin dall’inizio una possibile seconda seduta, da effettuare non prima di 6 mesi, sia per trattare una nuova zona sia per aumentare la densità (Chouhan et al. 2019). Così preserviamo l’area donatrice e otteniamo un risultato finale più folto. Se il diradamento della tua chierica è ancora agli inizi, spesso il primo passo più indicato è stabilizzare la caduta, prima di ricorrere all’intervento.
Poiché manca l’effetto di cornice dell’attaccatura frontale, a parità di graft i capelli sulla chierica appaiono meno folti che sulla fronte. Non è un errore dell’intervento, ma l’effetto ottico di una superficie circolare.
Un ottimo risultato, in linea con aspettative realistiche, consiste in una buona copertura visiva: la cute non è più visibile tra i capelli, non hai più bisogno del riporto e nella vita di tutti i giorni la chierica non si nota più. Di solito, però, non si recupera la densità che avevi da giovane, prima della caduta.
Molto dipende anche dalla struttura dei tuoi capelli. Chi ha capelli più spessi o leggermente mossi ottiene sulla chierica, con lo stesso numero di graft, una copertura nettamente migliore di chi ha capelli fini e lisci.
Conta anche il contrasto di colore: con capelli scuri e pelle chiara, la cute visibile tra i capelli si nota di più rispetto a quando il contrasto è ridotto. È un aspetto che valutiamo in anticipo con il Sistema Pre-Test, per aiutarti ad avere aspettative realistiche sul risultato.
I graft multipli sul bordo (3 o 4 capelli) permettono di ottenere la massima densità percepita senza sovraccaricare l’area donatrice.
Se hai anche le stempiature, riserviamo la maggiore densità all’attaccatura, usando graft singoli: è infatti la zona che incornicia il viso e ha il maggiore impatto visivo (Shapiro et al. 2013). La chierica, più indietro, riceve graft multipli distribuiti su tutta la superficie.
le croste si staccano entro il giorno 11; possibile shock loss (può verificarsi, ma non è detto)
possibile shock loss, a volte più tardi (può verificarsi, ma non è detto)
visibile circa il 40 %
visibile circa il 20–30 %
risultato finale nella parte anteriore (10–12 mesi)
visibile circa il 60–70 %
risultato completo (già dopo 10–12 mesi)
risultato finale completo
IMPORTANTE: se dopo 6 mesi i capelli sulla chierica sembrano ancora radi, non è un cattivo segno: in questa zona crescono semplicemente più tardi. Metti in conto 15–18 mesi prima di valutare il risultato finale.
Nel complesso, il decorso è quello di qualsiasi trapianto di capelli, con due accortezze specifiche per la chierica: la posizione durante il sonno e la protezione dal sole.
| Giorno e mese | Cosa succede |
|---|---|
| Giorni 1–3 | croste, lieve arrossamento e gonfiore. |
| Giorni 10 e 11 | Le croste vengono ammorbidite e rimosse con la lozione; dal giorno 12 lavi i capelli con un normale shampoo. |
| Nelle prime settimane dopo il trattamento | I capelli trapiantati possono cadere temporaneamente (shock loss), ma le radici restano intatte. Questo fenomeno può verificarsi, ma non riguarda tutti i pazienti. È normale e non indica un insuccesso. |
| Al più tardi dal quarto mese | spuntano i primi capelli sottili. |
| Mese 6 | sulla chierica è visibile appena il 20–30 % del risultato. |
| Mesi 15–18 | risultato finale completo sulla chierica. |
Puoi tornare al lavoro d’ufficio dal 2° o 3° giorno, riprendere lo sport leggero dopo 2 settimane, quello di media intensità dopo 4 settimane e l’allenamento con i pesi dopo 6 settimane.
Dormire: dopo un trapianto sulla chierica, i graft si trovano proprio nella zona in cui di solito appoggi la testa. Dormi quindi sulla schiena con un cuscino cervicale, in modo da lasciare libera la chierica e non esercitare pressione sui graft appena impiantati. Nei primi 5 giorni l’area ricevente non deve toccare il cuscino. Dal 5° giorno puoi dormire sul fianco e senza cuscino cervicale; dal 10° giorno puoi dormire a pancia in giù.
Protezione dal sole: la chierica è la zona del cuoio capelluto più esposta al sole. In caso di esposizione diretta al sole o alla polvere, indossa un copricapo; nei primi 14 giorni usa esclusivamente il cappello che ricevi in clinica. Quanto alla temperatura, fino a 23 °C il copricapo non serve; tra 24 e 39 °C va indossato per 14 giorni; da 40 °C in su, per un mese.
la tua area donatrice sulla nuca è abbastanza folta da fornire i graft necessari, la caduta dei tuoi capelli è stabile oppure viene tenuta sotto controllo con i farmaci, accetti come obiettivo una buona copertura, non la densità piena di un tempo.
la tua area donatrice è troppo rada per coprire l’ampia superficie della chierica, la caduta progredisce rapidamente. In questo caso occorre prima stabilizzarla e poi intervenire.
La nostra analisi gratuita dei capelli permette di capire se il trapianto è adatto a te. Non ti inviamo una risposta standard: i nostri medici valutano le tue foto e la tua area donatrice caso per caso.
Da Elithair la percentuale di attecchimento è di circa il 98 %, grazie alla profondità di impianto definita individualmente con il Sistema Pre-Test e alla preparazione NEO FUE brevettata. È importante distinguere due aspetti: le radici attecchiscono in modo affidabile, mentre la densità del risultato finale dipende dall’estensione della superficie e dalla tua area donatrice. Sulla chierica, l’obiettivo realistico è una buona copertura visiva.
Per la chierica servono di solito dai 2.000 ai 4.500 graft, a seconda dell’estensione della zona calva: da 2.000 a 2.500 per un leggero diradamento, da 2.500 a 3.500 per una chierica visibile e da 3.500 a 4.500 per una chierica estesa. Per coprire completamente la zona del vortice servono da 2.500 a 5.000 graft. Il numero esatto viene stabilito con l’analisi dei capelli.
Da Elithair il prezzo è tutto incluso: un tipico trapianto sulla chierica costa circa 3.300 €–3.900 €. In Italia lo stesso trattamento costa dai 5.000 € ai 12.000 €, perché il prezzo viene calcolato per singolo graft.
Nelle prime settimane dopo il trattamento, i capelli trapiantati possono cadere temporaneamente (shock loss). Questo fenomeno può verificarsi, ma non riguarda tutti i pazienti. I primi capelli sottili spuntano al più tardi nel quarto mese. Sulla chierica, dopo 6 mesi è visibile appena il 20–30 % del risultato; quello completo si raggiunge dopo 15–18 mesi. I capelli in questa zona crescono più tardi che sulla fronte perché l’irrorazione sanguigna è minore.
Sulla chierica il cuoio capelluto è meno irrorato e più spesso che sulla fronte. I grandi vasi sanguigni passano ai lati del capo, mentre sulla chierica la pressione nei capillari è più bassa. Per questo le radici trapiantate impiegano più tempo a ricevere nutrimento e a produrre capelli. In questa zona occorre attendere 15–18 mesi per il risultato finale.
No. Corrispondono al limite superiore per una chierica estesa: un caso avanzato, ma nella norma. Sulla chierica è spesso necessario un numero elevato di graft per coprire tutta la superficie circolare.
Nei primi giorni no. Dormi sulla schiena con un cuscino cervicale, in modo che l’area ricevente non tocchi il cuscino nei primi 5 giorni. Dal 5° giorno puoi dormire sul fianco e senza cuscino cervicale; dal 10° giorno puoi dormire a pancia in giù.
Per le chieriche meno estese, di solito no. Per superfici molto ampie, a volte pianifichiamo fin dall’inizio una seconda seduta per preservare l’area donatrice e ottenere maggiore densità. Sia per aumentare la densità sia per trattare una nuova zona, occorre attendere almeno 6 mesi. Elithair offre inoltre una garanzia scritta di 20 anni sui capelli trapiantati, a condizione che vengano rispettate le indicazioni postoperatorie.
Se la caduta è in corso, sì. Entrambi stabilizzano i capelli ancora presenti attorno alla zona trapiantata e proteggono dall’effetto ciambella. Sulla chierica agiscono addirittura meglio che sulla fronte. Durante l’analisi valutiamo insieme se assumerli e quali siano i più indicati per te.
Elithair ha eseguito oltre 150.000 trattamenti e ha una valutazione di 4,7 su Trustpilot (oltre 3.700 recensioni) e di 4,9 su Google (oltre 11.000 recensioni). Nella pagina dedicata ai risultati prima e dopo il trapianto sulla chierica trovi casi reali, ciascuno con il numero di graft utilizzati.