Uomo visto da dietro con capelli biondi corti e maglietta nera

Trapianto di capelli prima e dopo a 18 mesi: il risultato definitivo

  • Risultato finale dopo 18 mesi
  • Massima densità anche sulla chierica
  • Tutti i capelli hanno completato la crescita
  • Foto autentiche dei pazienti con il numero di graft

gratuita e senza impegno

4,9 stelle su 5 su Google

Esperienza e certificazione

Oltre 150.000 trattamenti
nella nostra clinica specializzata, certificata secondo la norma ISO 9001:2015
da TÜV Thüringen.

Marchi di certificazione: ISO 9001:2015, TÜV Thüringen e certificazione sanitaria della clinica Elithair
il risultato finale

Trapianto di capelli prima e dopo: il risultato a 18 mesi

Dopo un anno e mezzo la tua trasformazione è completa. Il confronto tra le foto prima del trapianto di capelli e quelle scattate a 18 mesi mostra la densità massima anche sulla sommità del capo e sulla chierica. Tutti i capelli trapiantati hanno completato la crescita e si integrano perfettamente e in modo permanente con i tuoi capelli naturali.

  • 18 mesiTrasformazione completa
  • Sommità del capo e chiericaDensità massima
  • Tutti i capelli trapiantatiHanno completato la crescita
Paziente in maglietta rossa con la testa inclinata in avanti: vista dall’alto dell’attaccatura e dei capelli folti
Pianificazione e analisi dei graft

I risultati prima e dopo a 18 mesi in numeri

Una dottoressa disegna con una penna blu l’attaccatura prevista sulla testa di un paziente
  1. Un risultato perfetto a 18 mesi richiede una pianificazione accurata e un’analisi personalizzata dei graft.
  2. Calcoliamo con precisione il numero di graft necessari e utilizziamo le tecnologie più avanzate per ottenere la massima densità e un aspetto naturale in tutte le zone trattate.
  3. Dopo un anno e mezzo, i tuoi capelli raggiungono così il miglior risultato estetico possibile.
Analisi della densità dei capelli nella clinica Elithair: una specialista medica passa la telecamera sul cuoio capelluto e l’immagine appare sul monitor

Trapianto di capelli a 18 mesi: la galleria prima e dopo

Il confronto tra le foto prima del trapianto di capelli e quelle scattate a 18 mesi mostra il risultato a crescita completata. A questo punto i capelli hanno raggiunto il massimo volume anche nelle zone più difficili da trattare, come la chierica. Grazie alle nostre tecniche specializzate, dopo un anno e mezzo puoi contare su una densità duratura e su un aspetto naturale, senza zone diradate.

Paziente prima del trapianto di capelli con attaccatura disegnata e dopo con capelli folti e barba lunga e folta
Prima Dopo

Frederik G. - 4.700 graft – 18 mesi

Uomo con capelli folti: a sinistra un selfie allo specchio con la nuca visibile, a destra una vista dall’alto di attaccatura e sommità del capo.

Frederik G. (chierica) - 4.700 graft – 18 mesi

Paziente prima e dopo il trapianto di capelli: prima con mascherina e capelli diradati sulla sommità del capo, dopo di profilo con capelli folti
Prima Dopo

Andre O. - 5.200 graft – 18 mesi

Paziente con barba prima del trapianto, con attaccatura disegnata, e dopo, con attaccatura folta
Prima Dopo

Onur Y. - 4.200 graft – 18 mesi

Cicli di crescita

Perché il risultato va valutato a 18 mesi

Marcel dopo il trapianto di capelli: vista dall’alto della chioma folta e uniforme

Prima di raggiungere lo spessore definitivo, i capelli trapiantati attraversano diversi cicli di crescita. Ogni follicolo ha bisogno di due o tre fasi complete, dall’avvio della crescita fino al riposo, per stabilizzarsi del tutto e produrre capelli robusti.

Nel frattempo, il collagene del cuoio capelluto attraversa un importante processo di rimodellamento, che può durare fino a 18 mesi. Questo processo è decisivo per l’ancoraggio dei follicoli e per lo spessore dei capelli, soprattutto nella zona della chierica, dove crescono a spirale.

Nelle zone delle stempiature il risultato sembra spesso già completo dopo un anno, mentre sulla sommità del capo e sulla chierica la densità aumenta molto negli ultimi sei mesi. Solo dopo un anno e mezzo si può apprezzare il risultato nella sua interezza: per questo non andrebbe mai valutato in modo definitivo prima del diciottesimo mese.

Perché un risultato delude: un’analisi approfondita

Non tutti i trapianti di capelli portano automaticamente all’aspetto sperato. Quando il risultato finale non è all’altezza delle aspettative, il motivo sta di solito in fattori precisi, che si possono raggruppare in tre categorie principali.

Tre specialisti del team medico in divisa chirurgica verde e cuffia lavorano sulla testa di un paziente sdraiato

Scarsa precisione chirurgica e tecnica inadeguata

Un aspetto innaturale o una densità troppo bassa dipendono spesso da un intervento eseguito male: graft posizionati nel punto sbagliato, un’attaccatura disegnata in modo innaturale o follicoli danneggiati durante l’estrazione. Se non si rispetta con precisione la direzione di crescita dei capelli, il risultato appare spesso poco armonioso, quasi «da bambola».

Collaboratore in abito mostra una cartellina blu a un paziente con fascia sulla fronte

Cure post-operatorie insufficienti e fattori biologici

Il successo di un trapianto di capelli dipende in gran parte dalla fase di guarigione. Se trascuri le indicazioni post-operatorie o sottoponi troppo presto la zona trattata a sollecitazioni meccaniche, i graft appena impiantati possono essere rigettati. Anche le condizioni biologiche individuali, come una scarsa irrorazione del cuoio capelluto o un decorso della guarigione imprevedibile, incidono in modo decisivo sulla percentuale di attecchimento finale.

Medico in camice bianco segna con una penna blu la zona alta e posteriore della testa di un paziente.

Valutazione errata dell’area donatrice

Un risultato insoddisfacente nasce spesso da una pianificazione sbagliata. Se il rapporto tra la superficie da trattare e i capelli disponibili nella zona posteriore della testa non viene valutato in modo realistico, la densità resta insufficiente. Un prelievo eccessivo (overharvesting) lascia inoltre sulla nuca un diradamento permanente, con zone prive di capelli.

Uomo subito dopo il trapianto di capelli con attaccatura rasata e, in seguito, con capelli folti e acconciati.
Confronto prima e dopo: un uomo con capelli diradati sulla sommità del capo e, successivamente, visibilmente più folti.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli scuri e folti dopo.
Confronto affiancato prima e dopo: un uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto e con attaccatura più folta e capelli più corti ai lati dopo.
Uomo prima del trapianto di barba con zone rade segnate e dopo con barba piena e folta.
Donna prima con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con capelli più folti lungo la fronte.
Confronto prima e dopo: un uomo inizialmente con barba a chiazze, poi con barba piena e folta.
Uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto di capelli e più folta dopo.
Uomo prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più bassa e folta.
Sommità del capo di un uomo prima e dopo il trapianto: inizialmente molto diradata, poi coperta da capelli folti.
Uomo prima del trapianto di capelli con attaccatura arretrata e dopo con capelli più folti su fronte e tempie.
Uomo prima con attaccatura arretrata, dopo con capelli più folti e pettinati verso l’alto.
Uomo prima del trapianto con testa rasata e attaccatura disegnata, dopo con capelli scuri e folti.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli folti dopo.
Donna prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima e dopo il trapianto di capelli: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima del trapianto di barba con crescita rada sulle guance e dopo con barba piena e folta.
Uomo prima con stempiature, dopo con attaccatura più piena e folta.
Uomo visto dall’alto prima e dopo il trapianto: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura folta.
Confronto prima e dopo un trapianto di barba: guance segnate con barba rada e, successivamente, barba piena e folta.
Donna prima con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con capelli più folti lungo la fronte.
Confronto prima e dopo: un uomo inizialmente con barba a chiazze, poi con barba piena e folta.
Uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto di capelli e più folta dopo.
Uomo prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più bassa e folta.
Sommità del capo di un uomo prima e dopo il trapianto: inizialmente molto diradata, poi coperta da capelli folti.
Uomo prima e dopo il trapianto di capelli: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima del trapianto di barba con crescita rada sulle guance e dopo con barba piena e folta.
Uomo prima con stempiature, dopo con attaccatura più piena e folta.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli folti dopo.
Donna prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più folta.
Il risultato nel tempo

Il risultato nel tempo: cosa aspettarti dopo 5-10 anni

Per valutare realisticamente il tuo trapianto di capelli nel tempo, occorre considerare che i follicoli trapiantati restano per sempre grazie alla loro resistenza genetica. Il risultato nelle aree trattate rimane stabile, ma i capelli nativi circostanti possono diradarsi con il naturale invecchiamento o con l’avanzare dell’alopecia. Controlli mirati e trattamenti preventivi sono quindi decisivi per mantenere un aspetto armonioso per decenni.

Uno specialista medico sistema con una pinzetta i follicoli prelevati su una mano guantata
Restano per sempre

Capelli trapiantati: protetti dalla genetica

I follicoli trapiantati provengono dall’area donatrice sulla nuca, resistente al DHT. Poiché conservano la loro programmazione genetica anche nella nuova sede, restano per sempre. Dopo 5 anni come dopo 20, i capelli trapiantati non cadono più.

Uomo in camicia azzurra passa una mano tra i capelli con espressione pensierosa
Possono diradarsi

Capelli nativi: il vero rischio

Mentre i graft restano stabili, la caduta dei capelli nativi nelle zone non trattate spesso prosegue. Senza trattamenti per stabilizzarla, con il tempo possono quindi comparire nuove zone diradate tra le aree trapiantate.

  1. Dopo 5 anni

    I capelli trapiantati mantengono la stessa densità. Se, in assenza di una terapia di supporto, i capelli nativi intorno si sono diradati, puoi riequilibrare l’aspetto complessivo con un infoltimento mirato.

  2. Dopo 10 anni

    Il risultato resta stabile. Con l’invecchiamento naturale la densità generale dei capelli può diminuire leggermente, ma questo riguarda tutti i capelli allo stesso modo. Il vantaggio decisivo: i follicoli trapiantati restano e seguono soltanto il normale invecchiamento dei capelli della nuca.

12 e 18 mesi a confronto

Il confronto decisivo: i progressi dopo 12 e dopo 18 mesi

Stempiature

Dopo un anno l’attaccatura ha raggiunto il 95 % del risultato, è quasi del tutto definita ed è già esteticamente gradevole. In questa zona, il confronto fotografico a 18 mesi mostra cambiamenti più lievi, ma in questo periodo i capelli diventano visibilmente più spessi.

Sommità del capo

Sulla sommità del capo, a dodici mesi la crescita ha raggiunto circa il 75 % del risultato e non è ancora completa. Solo dopo un anno e mezzo si raggiunge la densità massima del 100 %: i capelli hanno ormai acquisito il volume definitivo e coprono completamente il cuoio capelluto, che prima era ancora in parte visibile.

Chierica

La chierica è la zona che impiega più tempo a rigenerarsi: dopo un anno mostra spesso solo il 70 % del risultato. Entro il diciottesimo mese la crescita compie il balzo più evidente e i capelli completano la loro disposizione naturale a spirale sulla parte posteriore della testa, senza lasciare zone diradate.

Ritratto frontale di un uomo con capelli biondi folti e barba dopo un trapianto di capelli

Dopo 18 mesi: traguardo raggiunto e prospettive a lungo termine

Dopo un anno e mezzo tutte le aree trattate hanno raggiunto la massima densità e i capelli hanno acquisito la loro consistenza definitiva. Ogni singolo follicolo trapiantato contribuisce ormai pienamente al risultato estetico, mentre l’area donatrice sulla nuca si è rigenerata e appare impeccabile.

Nel corso del secondo anno i capelli acquistano spesso ancora un po’ di corpo; per i graft trapiantati basta la normale cura quotidiana. Per proteggere nel tempo i capelli nativi, ti consigliamo terapie di supporto come PRP o minoxidil.

Per zona trattata

Risultati a 12 e 18 mesi: il confronto per zona

Le diverse zone del cuoio capelluto hanno tempi di rigenerazione propri, perché variano l’irrorazione sanguigna e la struttura dei tessuti. Questa tabella mette a confronto i progressi a 12 mesi con il risultato definitivo a 18 mesi.

Zona12 mesi18 mesi
Stempiature
95 % – Profilo definito, buona densità
100 % – Spessore e consistenza definitivi
Attaccatura
95% – Attaccatura definita in modo naturale
100 % – Anche i capelli più sottili sono maturi
Sommità del capo
75 % – Molto più folta, piccoli vuoti
100 % – Cuoio capelluto completamente coperto
Chierica (vortice)
70% – Crescita stabile, chierica ancora diradata
100 % – Copertura completa del vortice naturale
Barba
85 % – Buona copertura, peli ancora morbidi
100 % – Spessore e densità definitivi
Donne (riga)
80 % – Aumento di volume visibile
100 % – Capelli pienamente folti, senza diradamenti
Tricoscopia: una dottoressa passa il dermatoscopio sul cuoio capelluto per controllare la crescita dei capelli
Tempi di maturazione più lunghi

La pazienza ripaga: le zone che maturano più lentamente

Non tutte le zone del cuoio capelluto si rigenerano allo stesso ritmo: fattori biologici come l’irrorazione sanguigna influiscono molto sui progressi della crescita. L’attaccatura offre spesso un risultato soddisfacente già nelle prime fasi, mentre le tre aree seguenti possono richiedere fino a 18 mesi per completare la crescita.

Chierica (parte posteriore della testa)

La chierica è la zona in cui la crescita è più lenta, per il minore afflusso di sangue e per la complessa disposizione a spirale dei capelli. Se dopo un anno sono ancora visibili zone diradate, la piena densità e la struttura naturale si raggiungono solo dopo 18 mesi.

Parte posteriore della sommità del capo

Questa zona riceve un apporto di nutrienti leggermente maggiore rispetto alla chierica, ma può comunque richiedere fino a 16 mesi per completare la crescita. La maggior parte dei pazienti nota l’aumento decisivo verso il volume finale solo dal quattordicesimo mese.

Tessuto cicatriziale

Nel tessuto cicatriziale la circolazione sanguigna è ridotta, quindi i follicoli trapiantati hanno bisogno di più cicli di crescita per produrre capelli pienamente robusti. Qui occorre ancora più pazienza: i capelli acquisiscono una consistenza robusta e raggiungono la massima copertura solo dopo un anno e mezzo.

  • Standard
    dei 5 medici
  • Sistema Pre-Test
    in 6 fasi
  • Sedazione Sleep-Deep:
    0 % di dolore
  • Tecnica DHI
    inclusa
  • Garanzia
    20 anni
  • 12 mesi di
    follow-up
Prevenzione

Proteggere i capelli nativi: perché ora la prevenzione è essenziale

Dopo 18 mesi il tuo trapianto di capelli si è concluso con successo. Perché il tuo aspetto resti perfetto nel tempo, ora l’attenzione si sposta sulla conservazione dei tuoi capelli nativi.

Uomo con capelli corti e barba guarda la fotocamera con espressione seria all’aperto

Capelli trapiantati: una sicurezza duratura

I follicoli trapiantati provengono dall’area donatrice sulla nuca, resistente al DHT. Conservano questa caratteristica genetica per tutta la vita e sono quindi protetti per sempre dalla caduta, dopo 5 anni come dopo 20. Per mantenerli in salute basta una normale routine di cura.

Mani di una persona in camice bianco esaminano la sommità diradata del capo di un paziente

Capelli nativi: qui si nasconde il rischio

Molti pazienti sottovalutano un punto: il trapianto riempie le zone calve, ma non ferma la caduta di origine genetica nelle altre zone. Senza misure preventive l’alopecia androgenetica può avanzare nelle aree non trattate e creare nuovi vuoti proprio accanto a quelle trapiantate.

Un medico inietta PRP nel cuoio capelluto di un paziente con una siringa

Terapia PRP: un rinforzo naturale

Il trattamento con plasma ricco di piastrine (PRP) è un metodo collaudato per rinforzare i follicoli esistenti e rallentare la caduta. Una seduta dura circa 30 minuti e utilizza materiale del tuo stesso organismo, quindi gli effetti collaterali sistemici sono esclusi.

Il supporto dei farmaci: finasteride e minoxidil

Finasteride (su prescrizione medica):
Blocca la formazione del DHT e stabilizza la caduta in circa l’85 % degli uomini che la assumono. Effetti collaterali come variazioni della libido sono rari e di solito reversibili.
Minoxidil (su prescrizione medica):
Questa soluzione topica stimola la circolazione e prolunga la fase di crescita dei capelli. Va però usata in modo continuativo, perché dopo la sospensione l’effetto positivo svanisce nel giro di pochi mesi.

Il nostro consiglio: parla di entrambe le opzioni con il tuo medico. La scelta dipende dalla tua età, da quanto è avanzata la caduta e da quanto rischio sei disposto ad accettare.

Stile di vita e cura quotidiana

Nutrienti:
Un’alimentazione ricca di biotina (uova, frutta secca, salmone) è la base per una buona produzione di cheratina e per capelli forti.
Routine delicata:
Usa shampoo senza solfati ed evita di asciugare i capelli con un calore eccessivo, per non stressare inutilmente il cuoio capelluto.
Gestire lo stress:
Lo stress cronico può favorire una caduta diffusa. Uno stile di vita equilibrato protegge sia i capelli nativi sia i graft trapiantati.

Il secondo trattamento: quando ha senso?

Di norma un secondo intervento si valuta in tre casi:

Durante una visita, un medico indica una zona diradata sulla sommità del capo di un paziente seduto
  1. 1. Estensione della caduta: quando l’alopecia avanza nelle zone non ancora trattate, creando nuove aree diradate.
  2. 2. Maggiore densità: se, una volta raggiunto il risultato definitivo, desideri capelli ancora più folti (a patto che l’area donatrice sia sufficiente).
  3. 3. Tempistica: un nuovo intervento è possibile non prima di 6 mesi dalla prima seduta.
Interventi di correzione

Interventi di correzione: non sei soddisfatto del risultato ottenuto in un’altra clinica?

Se dopo 18 mesi il risultato del tuo primo trapianto di capelli non corrisponde alle tue aspettative, Elithair offre interventi di correzione specializzati. Correggiamo i difetti estetici in modo professionale per aiutarti a ottenere comunque il look che desideri.

Un medico disegna la nuova attaccatura sulla testa di un paziente

I problemi più frequenti da correggere

Attaccatura innaturale e densità scarsa: un’attaccatura troppo bassa o irregolare appare spesso artificiale ed è difficile da mascherare. Spesso la densità è anche insufficiente, perché sono stati impiantati troppo pochi graft per centimetro quadrato o la distribuzione è irregolare, e il risultato complessivo appare rado.

Cicatrici e crescita irregolare: le cicatrici visibili lasciate da metodi superati o da un prelievo eseguito male compromettono molto l’aspetto della nuca (Seery 2002). Angoli di impianto errati o graft danneggiati portano inoltre spesso a una crescita disarmonica, con alcune zone folte e altre quasi spoglie.

Medico con occhiali di ingrandimento e assistente con cuffia lavorano con concentrazione su un paziente in sala operatoria

Il metodo Elithair nei casi di correzione

Ogni intervento di correzione inizia con un’analisi accurata della tua area donatrice, per valutare realisticamente quanti follicoli siano ancora disponibili. Verifichiamo con attenzione se in passato siano stati prelevati troppi follicoli, prima di definire una nuova strategia di infoltimento compatibile con le risorse dell’area donatrice.

Negli interventi di correzione usiamo il metodo DHI per ottenere la massima precisione e adattiamo l’angolo di impianto e la direzione di crescita a quelli dei tuoi capelli naturali. Trattiamo il tessuto cicatriziale separatamente, tenendo conto della sua particolare irrorazione, per ottenere anche nelle zone più difficili un attecchimento ottimale e nascondere perfettamente le cicatrici.

FAQ

Domande frequenti sul risultato prima e dopo a 18 mesi

I capelli trapiantati restano per tutta la vita e mantengono la loro densità. Dopo 5 anni la zona trapiantata appare identica al risultato dei 18 mesi; dopo 10 anni la densità generale può diminuire leggermente per il naturale invecchiamento. Per conservare un aspetto armonioso è decisivo proteggere i capelli nativi intorno con terapie come il PRP.

Per i graft trapiantati non servono farmaci, perché sono geneticamente resistenti alla caduta. Prodotti come finasteride o minoxidil servono solo a preservare i tuoi capelli nativi rimanenti.

Sì, siamo specializzati negli interventi di correzione e correggiamo attaccature innaturali, densità insufficiente o cicatrici visibili. Perché la correzione riesca serve un’area donatrice sana e sufficientemente ricca. Attraverso un’analisi gratuita, i nostri esperti valutano il tuo caso ed elaborano un piano di correzione realistico.

Dopo il programma di controlli intensivi dei primi 12 mesi, ti consigliamo un controllo all’anno a partire dal raggiungimento del risultato definitivo (18 mesi). Con Elithair è semplicissimo e non devi viaggiare: puoi farlo direttamente dall’app Elithair. Carichi le foto aggiornate e i nostri medici valutano lo stato dei graft e dei tuoi capelli nativi, dandoti consigli personalizzati per preservarli nel tempo.

prima e dopo

Un successo che si vede: i nostri risultati prima e dopo

Scopri la qualità di Elithair attraverso storie autentiche di pazienti e trasformazioni sorprendenti. I nostri confronti prima e dopo mostrano il successo duraturo dei nostri trattamenti nelle diverse zone.

Profilo laterale di un paziente con capelli folti dodici mesi dopo il trapianto

12 mesi

L’attaccatura è già definita al 95 % e ha raggiunto un risultato esteticamente soddisfacente. Solo la chierica e la sommità del capo hanno ancora bisogno di tempo per raggiungere la densità definitiva.

John B., vista posteriore: prima con chierica diradata e segni di pianificazione, poi con capelli folti

Chierica

A causa dell’irrorazione sanguigna, questa zona richiede 18 mesi interi per rigenerarsi. Solo allora i capelli completano la loro disposizione naturale a spirale sulla parte posteriore della testa, senza lasciare zone diradate.

Nuca di un paziente mesi dopo il prelievo: ricrescita uniforme nell’area donatrice, senza tracce visibili

Area donatrice

Grazie alla precisione del prelievo, a guarigione completata la nuca non mostra alcuna traccia visibile dell’intervento. I capelli circostanti nascondono i punti di prelievo, mantenendo un aspetto folto.

Julia O. a sinistra con attaccatura appena trattata, a destra con capelli lunghi sciolti e attaccatura piena.

Donne

Con la tecnica DHI la riga viene infoltita in modo mirato. Il risultato è un volume naturale che si integra perfettamente con i capelli lunghi.

Atrio bianco della clinica Elithair con colonne dalle forme organiche e facciata vetrata
Pazienti con valigie arrivano nella hall della clinica Elithair
Hall della clinica con grande scultura bianca e zona salotto
Atrio della clinica con installazione artistica luminosa
Sala trattamenti luminosa con poltrona azzurra
Paziente nel veicolo per il transfer con comodi sedili in pelle
Vista serale dall’hotel sullo skyline di Istanbul
Area d’attesa della Elit Klinik con divani e piante
Hotel Elitoria a Istanbul al crepuscolo
Insegna dell’Hotel Elitoria sopra Istanbul al tramonto
Camera d’hotel con soffitto curvo e vista su Istanbul
Camera d’hotel luminosa con letto matrimoniale e finestra panoramica
Camera d’hotel con letto bianco, orchidea e televisore a schermo piatto
Hotel Elitoria con ingresso illuminato di sera
Salottino nell’area d’attesa con installazione luminosa sul soffitto
Veduta aerea dell’edificio della Elit Klinik a Istanbul
Sala trattamenti allestita con ampia vetrata
Esterno dell’edificio della clinica a Istanbul
Camera d’hotel con arco sulla parete e vista sulla città
Ampia camera d’hotel con anelli luminosi sul soffitto
Paziente nel veicolo per il transfer con comodi sedili in pelle
Vista serale dall’hotel sullo skyline di Istanbul
Area d’attesa della Elit Klinik con divani e piante
Hotel Elitoria a Istanbul al crepuscolo
Insegna dell’Hotel Elitoria sopra Istanbul al tramonto
Veduta aerea dell’edificio della Elit Klinik a Istanbul
Sala trattamenti allestita con ampia vetrata
Esterno dell’edificio della clinica a Istanbul
Hotel Elitoria con ingresso illuminato di sera
Salottino nell’area d’attesa con installazione luminosa sul soffitto
3 semplici passi

Il tuo risultato definitivo in 3 semplici passi

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  2. Medico Elithair sorridente durante un consulto con un paziente in un moderno studio della clinica

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