Specialista del team medico dispone con una pinzetta i follicoli piliferi prelevati su una mano guantata

FUE manuale: prelievo dei graft interamente a mano

  • Prelievo dei graft interamente a mano
  • Senza micromotore rotante
  • Preserva l’area donatrice
  • Nessuna cicatrice nella parte posteriore della testa

gratuita e senza impegno

4,9 stelle su 5 su Google

Esperienza e certificazione

Oltre 150.000 trattamenti
nella nostra clinica specializzata, certificata secondo la norma ISO 9001:2015
da TÜV Thüringen.

Marchi di certificazione: ISO 9001:2015, TÜV Thüringen e certificazione sanitaria della clinica Elithair
FUE manuale

FUE manuale: prelievo interamente a mano

La FUE è oggi la base di ogni trapianto di capelli moderno (Balwi et al. 2026). Indica il modo in cui i singoli follicoli piliferi, i cosiddetti graft, vengono prelevati dall’area donatrice nella parte posteriore della testa.

Dalla delicatezza di questo prelievo dipendono l’aspetto che avrà l’area donatrice dopo il trattamento e il numero di radici che attecchiranno davvero. È proprio qui che entra in gioco la FUE manuale.

Gli specialisti del nostro team medico estraggono ogni singolo graft dal cuoio capelluto esclusivamente a mano, senza micromotore rotante. Questo prelievo preserva l’area donatrice in modo misurabile, non lascia cicatrici e mantiene le radici nelle migliori condizioni possibili per il trapianto.

Si tratta quindi del metodo di prelievo più impegnativo oggi disponibile e richiede anni di specializzazione. È pensato per chi desidera soprattutto un risultato senza segni visibili sulla nuca.

Specialista del team medico con guanti blu pettina ed esamina i capelli di un paziente seduto
  • 100 % a manoPrelievo senza alcun micromotore
  • Nessun calore da attritoGraft nelle migliori condizioni
  • Meno radici danneggiatePiù graft intatti
  • Nessuna cicatricePuoi portare anche i capelli corti
  • Preserva l’area donatriceRiserva donatrice limitata, sfruttata al meglio
  • Solo in poche clinicheServono anni di specializzazione
Prelievo a mano

FUE manuale: risultati prima e dopo

In un trapianto di capelli conta il risultato visibile, e l’area donatrice è importante quanto l’attaccatura. Le immagini seguenti mostrano pazienti sottoposti al prelievo manuale dei graft, prima del trattamento e dopo la ricrescita completa.

Anton Z. prima e dopo il trapianto: prima con forte diradamento frontale e segni sul cuoio capelluto, dopo con capelli folti pettinati verso l’alto.
Prima Dopo

Anton Z. - 3.800 graft con tecnica DHI inclusa

«Rimandare non avrebbe avuto senso in questa fase della mia vita. Il risultato che vedo allo specchio è la spiegazione migliore.» Anton Z.
Prima: attaccatura dei capelli disegnata prima dell’intervento; dopo: capelli biondi e folti
Prima Dopo

Frederik G. - 4.700 graft con tecnica DHI inclusa

«Sono molto soddisfatto. È una sensazione bellissima sentire di nuovo i capelli dove mancavano da tanto tempo.» Frederik G.
Michael A. prima del trapianto con stempiature e attaccatura disegnata, dopo con attaccatura folta.
Prima Dopo

Michael A. - 4.700 graft con tecnica DHI standard

«Guardarmi allo specchio al mattino mi rende finalmente di nuovo felice.» Michael A.
Niklas N. prima del trapianto con testa rasata e attaccatura disegnata, dopo con capelli ricci e folti.
Prima Dopo

Niklas N. - 4.000 graft con tecnica DHI standard

«Il mio unico rimpianto è non averlo fatto molto prima.» Niklas N.

Che cos’è esattamente la FUE manuale?

Con FUE manuale si intende il prelievo dei graft eseguito interamente a mano durante un trapianto di capelli. L’aggettivo «manuale» riguarda solo il metodo di prelievo: invece di uno strumento azionato da un micromotore, si usa il Titanium Manual Punch.

Macro di un graft tenuto con una pinzetta durante un trapianto di capelli FUE in sala operatoria

La FUE è la tecnica di prelievo su cui si basa il trapianto: definisce come vengono estratti i graft dall’area donatrice.

La FUE manuale perfeziona questa prima fase cruciale del trattamento: il prelievo. Un graft che rimane intatto, infatti, attecchisce con maggiore probabilità e contribuisce a un risultato più naturale e folto.

Il vantaggio per te è che durante il prelievo manuale nessuno strumento rotante agisce sul cuoio capelluto: il tessuto circostante viene preservato, le ferite sono minime e l’area donatrice guarisce prima.

Perché negli anni abbiamo ridotto i giri del motore

Più alta è la velocità del micromotore, più il taglio è netto e più il prelievo è facile. Allo stesso tempo, però, il tessuto intorno alla radice viene sollecitato maggiormente e i segni nell’area donatrice sono più evidenti. Lo standard di mercato è intorno ai 4.000 giri al minuto: a questa velocità il prelievo è rapido e può essere eseguito anche da operatori meno esperti.

Noi, negli anni, abbiamo seguito la strada opposta. I nostri dispositivi sono limitati di fabbrica a un massimo di 750 giri: superare questa soglia, da noi, è tecnicamente impossibile. Il prelievo avviene tra i 100 e i 200 giri. Ogni giro in meno significa meno calore e meno trauma meccanico, ma richiede molta più precisione e calma per ogni singolo graft.

Il prelievo manuale rappresenta un ulteriore passo avanti. Anche a 100 giri il motore impone una rotazione uniforme; con il metodo manuale questo vincolo scompare e la mano segue ogni radice singolarmente.

Con due semplici domande puoi valutare la competenza effettiva di una clinica: «A quanti giri al minuto lavora il micromotore durante il prelievo?» e «I graft si possono prelevare anche in modo completamente manuale?». Non limitarti a chiedere quale metodo utilizza: su questo tutti hanno una risposta pronta. Chiedi anche con quale precisione viene regolato lo strumento e quanto il prelievo può essere adattato durante l’intervento.

Metodi di prelievo a confronto

Primo piano di un prelievo FUE dalla nuca con punch e mani guantate

Il prelievo manuale privilegia la precisione rispetto alla velocità. Per il tuo risultato conta il numero di radici rimaste intatte dopo il prelievo, più del risparmio di qualche secondo per ogni graft.

Diffusione in Turchia: rara, perché la bassa velocità richiede una formazione specifica

Standard di mercato

Azionamento: micromotore rotante a circa 4.000 giri al minuto

  • Calore da attrito sulla radice: intrinseco al metodo
  • Sensibilità tattile durante il prelievo: ridotta
  • Adattamento alla direzione di crescita di ogni capello: standardizzato
  • Foro di prelievo: leggermente più grande e uniforme
  • Requisiti per il team: formazione standardizzata
  • Diffusione in Turchia: molto diffusa

Standard Elithair

Azionamento: micromotore a 100–200 giri, limite di fabbrica 750

  • Calore da attrito sulla radice: ridotto al minimo grazie alla bassa velocità
  • Sensibilità tattile durante il prelievo: percepibile grazie al movimento lento
  • Adattamento alla direzione di crescita di ogni capello: in gran parte possibile
  • Foro di prelievo: piccolo
  • Requisiti per il team: almeno sette anni di esperienza in questa fase
  • Diffusione: rara, perché la bassa velocità richiede una formazione specifica

FUE manuale

Azionamento: nessun motore, lo strumento viene guidato a mano

  • Calore da attrito sulla radice: assente
  • Sensibilità tattile durante il prelievo: percezione immediata del tessuto, della profondità e dell’angolo
  • Adattamento alla direzione di crescita di ogni capello: per ogni singolo graft
  • Foro di prelievo: minimo, segue la direzione del capello
  • Requisiti per il team: in più, anni di specializzazione nella guida manuale
  • Diffusione in Turchia: la offrono pochissime cliniche
Atrio bianco della clinica Elithair con colonne dalle forme organiche e facciata vetrata
Pazienti con valigie arrivano nella hall della clinica Elithair
Hall della clinica con grande scultura bianca e zona salotto
Atrio della clinica con installazione artistica luminosa
Sala trattamenti luminosa con poltrona azzurra
Paziente nel veicolo per il transfer con comodi sedili in pelle
Vista serale dall’hotel sullo skyline di Istanbul
Area d’attesa della Elit Klinik con divani e piante
Hotel Elitoria a Istanbul al crepuscolo
Insegna dell’Hotel Elitoria sopra Istanbul al tramonto
Camera d’hotel con soffitto curvo e vista su Istanbul
Camera d’hotel luminosa con letto matrimoniale e finestra panoramica
Camera d’hotel con letto bianco, orchidea e televisore a schermo piatto
Hotel Elitoria con ingresso illuminato di sera
Salottino nell’area d’attesa con installazione luminosa sul soffitto
Veduta aerea dell’edificio della Elit Klinik a Istanbul
Sala trattamenti allestita con ampia vetrata
Esterno dell’edificio della clinica a Istanbul
Camera d’hotel con arco sulla parete e vista sulla città
Ampia camera d’hotel con anelli luminosi sul soffitto
Paziente nel veicolo per il transfer con comodi sedili in pelle
Vista serale dall’hotel sullo skyline di Istanbul
Area d’attesa della Elit Klinik con divani e piante
Hotel Elitoria a Istanbul al crepuscolo
Insegna dell’Hotel Elitoria sopra Istanbul al tramonto
Veduta aerea dell’edificio della Elit Klinik a Istanbul
Sala trattamenti allestita con ampia vetrata
Esterno dell’edificio della clinica a Istanbul
Hotel Elitoria con ingresso illuminato di sera
Salottino nell’area d’attesa con installazione luminosa sul soffitto
Il percorso

La FUE manuale da Elithair, passo dopo passo

Da Elithair la FUE manuale è inserita in un percorso con supervisione medica continua, lo Standard 5 Medici, secondo cui i nostri medici seguono il tuo trattamento e ne sono responsabili in cinque momenti chiave.

Team Elithair in abiti e tailleur blu posa davanti a una parete rossa
  1. Analisi capelli gratuita: i nostri medici valutano la tua area donatrice attraverso le tue foto.
  2. Viaggio e Sistema Pre-Test: subito dopo il tuo arrivo a Istanbul, in clinica ti sottoponi a sei esami: ECG, esami del sangue, analisi dei capelli con lo scanner TrichoLAB, ecografia ed ecodoppler del cuoio capelluto. I risultati permettono di elaborare il tuo piano di trattamento personalizzato.
  3. Sleep-Deep, anestesia locale e prelievo manuale: su richiesta, il trattamento inizia con la sedazione Sleep-Deep (0 % di dolore), seguita dall’anestesia locale. Gli specialisti del nostro team medico estraggono quindi a mano ogni graft dall’area donatrice, senza micromotore e senza calore da attrito.
  4. Impianto: con la tecnica DHI i graft vengono infine inseriti nell’area ricevente.
  5. Follow-up e PRP: il trattamento PRP favorisce la guarigione; il follow-up avviene tramite l’app Elithair (Garg 2016).
Due specialisti del team medico con cuffia chirurgica trattano un paziente sdraiato, mentre alle loro spalle un medico in camice mostra il pollice alzato
FUE manuale e DHI

La base delle moderne tecniche di impianto

Dato che la FUE manuale riguarda il modo in cui si prelevano i graft, è la base per il successivo impianto con la tecnica DHI.

Da Elithair i graft vengono poi inseriti esclusivamente con la tecnica DHI e il CHOI Implanter Pen. La tecnica zaffiro, ormai superata, da noi non viene più utilizzata.

Il punto decisivo resta lo stesso: più i graft vengono prelevati con delicatezza e precisione, migliore è la base di partenza per l’impianto successivo.

Fase del trattamentoRuolo della FUE manuale
Prelievo dei graftCompletamente manuale, con la massima delicatezza
Preparazione dei graftRadici intatte grazie a un prelievo senza calore
Impianto (da Elithair esclusivamente DHI)L’impianto DHI beneficia dell’alta qualità dei graft
Risultato finaleMaggiore densità, attaccatura naturale e area donatrice senza segni evidenti
Sviluppo della tecnica

La storia della FUE manuale: da 4.000 a zero giri

Da Elithair la FUE manuale è il frutto di anni di sviluppo della tecnica, che hanno reso il prelievo progressivamente più delicato.

All’inizio c’era la classica FUE motorizzata. Il micromotore azionava il punch ad alta velocità, di solito intorno ai 4.000 giri al minuto. Il prelievo era così rapido e gestibile anche da mani meno esperte, ma aveva svantaggi intrinseci al metodo: calore da attrito sulla radice e un foro di prelievo leggermente più grande e uniforme, che sollecita di più il tessuto.

Tra gli specialisti si è fatta strada la convinzione che ogni giro in meno sia un beneficio per il tessuto. Una velocità più bassa significa meno calore e meno trauma meccanico: i graft vengono quindi prelevati con maggiore delicatezza e rimangono più integri.

Di conseguenza, negli anni la velocità è stata ridotta gradualmente e la formazione dei team è stata intensificata a ogni livello. Più lentamente gira il motore, infatti, maggiori sono la precisione, la calma e l’esperienza richieste per ogni singolo gesto.

Oggi il nostro standard è tra i 100 e i 200 giri al minuto, già molto vicino a un prelievo puramente manuale. Il passo successivo era quindi evidente: abbiamo formato i nostri team FUE fino a renderli capaci di eseguire, su richiesta, l’intero prelievo a mano, senza alcun micromotore.

Il prelievo interamente manuale è quindi la naturale evoluzione di un percorso iniziato con la graduale riduzione dei giri.

Medico in camice bianco tiene un corso di formazione per il team Elithair in una sala conferenze con vetrate panoramiche
Micromotore o lavoro a mano

Micromotore e lavoro a mano a confronto

Prelievo dall’area donatrice rasata con un manipolo motorizzato
Micromotore

Come avviene il prelievo con micromotore

Un micromotore aziona il punch ad alta velocità: il punch cavo, ruotando, incide il tessuto intorno alla radice, e il graft viene poi estratto con una pinzetta.

Il procedimento è collaudato e veloce, ma ha due svantaggi intrinseci:

  • La rotazione genera calore da attrito, che può sollecitare le radici più delicate
  • Il foro di prelievo è leggermente più grande e uniforme e può lasciare una serie regolare di puntini visibili
Specialista del team medico in camice protettivo blu lavora con uno strumento sottile sull’attaccatura disegnata di un paziente.
FUE manuale

Come funziona oggi la FUE manuale

Nella FUE manuale non c’è più alcun motore. Lo specialista del nostro team medico posiziona il punch a mano e dosa profondità, angolo e pressione per ogni graft, adattandoli alla direzione di crescita del singolo capello. I vantaggi:

  • Nessun calore da attrito
  • Il taglio segue esattamente il decorso naturale della radice
  • Il foro resta il più piccolo possibile

La differenza sta nella sensibilità tattile: la mano percepisce in ogni istante la resistenza e la consistenza della pelle, oltre alla profondità raggiunta dallo strumento. Il prelievo può così adattarsi in tempo reale a tessuti più sottili o più spessi, a un cuoio capelluto più duro o più morbido e a capelli dal decorso curvo. Un motore non offre questa percezione diretta.

Tasso di transezione

Il tasso di transezione: il valore che incide sul tuo risultato

Un parametro tecnico permette di misurare il vantaggio del prelievo manuale.

Il «tasso di transezione» è la percentuale di follicoli recisi o danneggiati durante il prelievo al punto da non poter più produrre un capello. Ogni radice danneggiata è una radice in meno nell’area ricevente, che l’area donatrice non può sostituire.

È proprio qui che la guida manuale fa la differenza. Poiché lo specialista del nostro team medico segue l’angolo di crescita di ogni capello e non si genera calore da attrito, restano intatti più follicoli, che arrivano all’area ricevente nelle migliori condizioni possibili.

L’attecchimento di questi graft intatti dipende poi dalla profondità a cui vengono impiantati nell’area ricevente. Se vengono inseriti troppo in superficie, la percentuale di attecchimento è di circa il 60 %; con una profondità stabilita su misura per te, è di circa il 98 %.

I tuoi capelli sono unici come la tua impronta digitale: per questo elaboriamo sempre un piano di trattamento personalizzato. Prima del trattamento, il nostro Sistema Pre-Test misura lo spessore della tua pelle con l’ecografia, valuta la circolazione con l’ecodoppler e rileva la densità dei tuoi capelli con lo scanner TrichoLAB. Lo spessore della pelle e la circolazione determinano insieme la profondità di impianto. In base ai risultati viene elaborato il tuo piano di trattamento personalizzato, mentre i nostri medici definiscono l’attaccatura in armonia con le proporzioni del tuo viso. Per questo da noi due pazienti con lo stesso numero di graft non ricevono mai lo stesso trattamento.

Per correttezza, occorre precisare un aspetto di cui si parla raramente: il lavoro manuale non garantisce automaticamente un basso tasso di transezione. In mani inesperte, il prelievo manuale danneggia più radici di un dispositivo a motore. Il nostro team medico altamente specializzato applica questo metodo con la precisione necessaria a ottenere il miglior risultato possibile nel tuo caso.

Fase tra prelievo e impianto

Che cosa succede ai tuoi graft tra il prelievo e l’impianto

Tra il prelievo e l’impianto, ogni minuto conta per la sopravvivenza delle radici. In questa fase i graft non ricevono un apporto diretto di sangue: la loro vitalità e sopravvivenza dipendono quindi da come vengono trattati (Parsley et al. 2010).

Proteggiamo questa fase decisiva su due fronti: a casa inizi a preparare i graft con il nostro siero NEO FUE® brevettato, che applichi con il set dermaroller sul cuoio capelluto, nell’area donatrice e in quella ricevente, sette giorni prima dell’intervento e poi di nuovo il giorno prima. Così prepari entrambe le aree all’intervento e favorisci la guarigione.

In clinica le tue radici restano protette in una soluzione nutritiva idratante fino al momento del trapianto.

È un aspetto della qualità su cui dovresti informarti presso ogni clinica: come viene garantito l’apporto di nutrienti ai follicoli tra una fase e l’altra del trattamento?

Vassoio chirurgico con follicoli piliferi su garze inumidite, pronti per il trapianto di capelli
Strumento

Perché il diametro del punch è importante

Due specialisti del team medico con mascherina e cuffia chirurgica lavorano sul cuoio capelluto di un paziente sdraiato

Lo strumento principale della FUE manuale è un punch manuale particolarmente sottile. Il suo diametro determina quanto delicatamente viene liberata la radice e quanto è piccolo il foro nel cuoio capelluto.

Un diametro ridotto crea un foro più piccolo, che guarisce più rapidamente e, una volta cicatrizzato, non lascia una trama di puntini riconoscibile. Al tempo stesso, un punch sottile richiede più precisione, perché bisogna centrare esattamente la radice senza lesionarla.

La guida manuale consente proprio questa regolazione fine di angolo e profondità per ogni singolo graft.

Per te significa nessuna cicatrice nella parte posteriore della testa, anche se in futuro vorrai portare i capelli corti.

Vantaggi

I vantaggi della FUE manuale nel dettaglio

La FUE manuale è sinonimo di alta precisione e massima delicatezza. Poiché ogni passaggio del prelievo avviene a mano, è possibile adattarlo alla consistenza del tessuto, percepita al tatto e diversa da persona a persona, e all’esatto angolo di crescita.

Questo approccio su misura protegge il tessuto del cuoio capelluto circostante e conserva intatti più follicoli piliferi.

  • Équipe chirurgica tratta il cuoio capelluto di un paziente sdraiato su un fianco.
  • Nessun calore da attrito: senza strumenti rotanti, i graft restano nelle migliori condizioni possibili.

  • Massima protezione dell’area donatrice: i fori minimi, posizionati uno per uno, sollecitano il tessuto il meno possibile.

  • Nessuna cicatrice: nessuna serie di puntini disposti in modo regolare e meccanico nell’area donatrice.

  • Graft intatti: i graft prelevati senza calore arrivano all’area ricevente nelle migliori condizioni possibili.

  • Precisione su misura: lo specialista del nostro team medico adatta i movimenti della mano alla direzione di crescita di ogni singolo capello.

Qualità dei graft
Uomo con capelli folti pettinati verso l’alto e barba, all’aperto davanti a dei cespugli

Perché la qualità dei graft decide il tuo risultato

Alla fine di un trapianto di capelli conta una sola domanda: quanti dei graft trapiantati attecchiscono in modo duraturo e producono capelli forti? Questa percentuale di attecchimento dipende soprattutto dalla profondità di impianto nell’area ricevente, ma le basi si gettano già al momento del prelievo.

Un’unità follicolare è un tessuto vivo e delicato. Se durante il prelievo viene sottoposta a sollecitazioni meccaniche eccessive o al calore da attrito, diminuisce la probabilità di attecchimento.

I graft danneggiati, inoltre, possono dare capelli più sottili o con una crescita irregolare. Poiché nel prelievo manuale non si genera calore e il taglio segue esattamente la direzione di crescita, ogni graft viene prelevato nelle migliori condizioni possibili.

Per te questo significa più graft intatti e una buona base per un risultato folto e uniforme.

Riserva per il futuro

L’area donatrice è una risorsa limitata

L’area donatrice è una risorsa insostituibile per il trattamento. Per ogni paziente, il numero di graft che si possono prelevare senza provocare un diradamento visibile è limitato (Chouhan et al. 2019).

Vista da dietro di una collaboratrice che esamina i capelli di un paziente con un dermatoscopio

Se viene sfruttata in modo troppo aggressivo si dirada, e un eventuale secondo trattamento tra qualche anno diventa più difficile o addirittura impossibile.

La FUE manuale previene proprio questo rischio. Grazie a fori minimi e posizionati con precisione, tra un punto di prelievo e l’altro viene preservata la maggior quantità possibile di tessuto sano, mantenendo intatta la tua riserva per il futuro.

Come avviene la guarigione

Guarigione: periodo e cosa succede in ogni fase
Periodo Cosa succede
Primi due o tre giorni Un leggero arrossamento e piccole crosticine nei punti di prelievo sono normali
Giorni 10 e 11 I minuscoli fori si sono chiusi e le crosticine vengono rimosse in modo mirato con una lozione
Dopo alcune settimane Nell’area donatrice non si nota più alcuna trama di puntini
Dal terzo-quarto mese circa Nell’area ricevente iniziano a vedersi i primi capelli nuovi
Dopo sei-nove mesi Il risultato è ben visibile
Tra i 10 e i 18 mesi La ricrescita è completa: nella zona anteriore tra i 10 e i 12 mesi, nella chierica tra i 15 e i 18 mesi
Percorso di trattamento

Il tuo percorso di trattamento da Elithair

Standard 5 Medici: i nostri medici seguono il tuo trattamento e ne sono responsabili in cinque momenti: all’analisi capelli, durante il Sistema Pre-Test, nella pianificazione dell’attaccatura, durante l’anestesia e al controllo finale.

Specialista del team medico con guanti blu dietro a un paziente seduto con fascia Elithair
  1. Analisi capelli gratuita: attraverso le tue foto, i nostri medici valutano la tua area donatrice, la situazione di partenza e l’opportunità di un trattamento nel tuo caso.

  2. Arrivo e Sistema Pre-Test: subito dopo il tuo arrivo, in clinica ti sottoponi a sei fasi diagnostiche, i cui risultati permettono di elaborare il tuo piano di trattamento personalizzato. Sono previsti ECG, esami del sangue e analisi dei capelli con lo scanner TrichoLAB, oltre all’ecografia per misurare lo spessore della pelle e all’ecodoppler per valutare la circolazione. Questi ultimi due esami determinano insieme la profondità di impianto. Definisci l’attaccatura insieme al medico.

  3. 0 % di dolore con Sleep-Deep: l’anestesia locale viene eseguita mentre dormi, grazie a una sedazione lieve di circa 15 minuti, simile a un sonno leggero. Sotto la supervisione del nostro anestesista, non avverti la somministrazione dell’anestesia locale. Ti svegli quando la preparazione è già terminata.

  4. FUE manuale: preleviamo ogni capello a mano e con delicatezza, per evitare del tutto i danni da calore prodotti dai motori. Dopo la conservazione in una soluzione nutritiva, gli specialisti del nostro team medico inseriscono direttamente i graft con il metodo DHI, adattando con precisione la profondità di impianto e la direzione di crescita alle tue caratteristiche.

  5. PRP e follow-up: il trattamento PRP favorisce la guarigione; in seguito ti seguiamo per 12 mesi tramite l’app Elithair. Carichi regolarmente le tue foto, i nostri medici esaminano le immagini e seguono l’andamento della guarigione. Con una notifica push, l’app ti ricorda da quale giorno puoi riprendere le varie attività.

Abilità e controlli

Perché pochissime cliniche sanno prelevare a mano

La FUE manuale dipende dall’abilità e dall’esperienza di chi esegue il prelievo: sono queste a determinarne la qualità. Il micromotore è stato introdotto proprio per standardizzare il prelievo e renderlo eseguibile anche da operatori meno esperti.

Per rinunciare al micromotore e ottenere comunque graft di qualità costante, ogni specialista del nostro team medico deve aver acquisito una piena padronanza della tecnica manuale attraverso anni di pratica.

Servono una mano ferma e precisa, un occhio allenato a riconoscere la direzione di crescita di ogni capello e un team affiatato, capace di mantenere questo livello di precisione per un’intera seduta. È proprio per questo che in Turchia solo pochissime cliniche offrono la FUE manuale.

Ministero della Salute

L’elevato livello di qualità del nostro lavoro è confermato regolarmente da controlli indipendenti. Il Ministero della Salute turco ispeziona la nostra clinica per il trapianto di capelli una o due volte al mese, senza preavviso, verificando procedure, igiene, sterilizzazione, documentazione e svolgimento del trattamento.

Centro di formazione ufficiale

Proprio per la qualità del nostro lavoro, è stato il Ministero stesso a contattarci di sua iniziativa e a nominare Elithair centro di formazione ufficiale per il trapianto di capelli. Da noi sono già stati formati oltre 70 medici. Questa padronanza si riflette nel tuo trattamento: gli specialisti del nostro team medico che ti seguono hanno almeno sette anni di esperienza e ti accompagnano per tutto il trattamento.

TÜV Thüringen

Inoltre i nostri processi sono certificati ISO 9001 e sono stati verificati in modo indipendente dal TÜV Thüringen. Per te significa standard medici elevatissimi, su cui puoi contare senza riserve.

Senza intermediari

Prenoti direttamente con noi, senza intermediari né cliniche partner diverse a ogni occasione. I nostri medici fanno parte del personale stabile della clinica e, anche dopo l’intervento, Elithair resta un punto di riferimento affidabile per qualsiasi domanda.

Una valutazione onesta

I limiti del prelievo manuale

Perché tu possa decidere con cognizione di causa, ti diciamo apertamente anche i limiti:

Tre specialisti del team medico in divisa chirurgica verde, mascherina e cuffia trattano un paziente sdraiato
  1. Richiede più tempo: il prelievo manuale dura più di quello motorizzato, perché ogni graft viene estratto singolarmente, seguendone la direzione di crescita. Dedichiamo consapevolmente questo tempo in più alla qualità del risultato.

  2. Dipende dall’abilità degli specialisti del nostro team medico: i vantaggi del metodo si basano interamente sull’esperienza di chi lo esegue.

  3. Non disponibile in tutte le cliniche: poiché la tecnica richiede anni di formazione, non la si trova ovunque.

Indicazioni

Per chi è indicato il prelievo manuale?

Giovane uomo con capelli corti e folti sorride all’aperto

In linea di principio la FUE manuale è adatta a chiunque stia valutando un trapianto di capelli in Turchia e tenga particolarmente a un’area donatrice discreta. È indicata soprattutto per:

  • Chi vuole portare i capelli corti senza cicatrici nella parte posteriore della testa
  • Pazienti per i quali è particolarmente importante preservare i capelli dell’area donatrice
  • Chi desidera un trapianto di barba o la copertura di vecchie cicatrici
  • Chi, per lavoro o nella vita privata, tiene particolarmente alla discrezione

La scelta della FUE manuale dipende dalle caratteristiche della tua area donatrice, dal numero di graft necessari e dal risultato che desideri. Valutiamo insieme se è il metodo più adatto a te dopo l’analisi gratuita dei capelli. La FUE manuale prevede un sovrapprezzo.

Ti diciamo con assoluta onestà se un trapianto di capelli è indicato dal punto di vista medico nel tuo caso. Dopo l’analisi dei capelli, rifiutiamo consapevolmente circa il 40 % di tutte le richieste quando mancano i presupposti per un risultato esteticamente perfetto. Eseguiamo l’intervento solo se possiamo ottenere un risultato che ti soddisfi pienamente.

Durata del viaggio, guarigione e pianificazione

Il tuo soggiorno a Istanbul dura tre giorni. A seconda del lavoro che fai, di solito puoi tornare alla tua routine già dopo cinque o sei giorni; le sottili crosticine nell’area ricevente vengono rimosse in modo mirato il 10° e l’11° giorno.

Questo è il vantaggio decisivo del prelievo manuale: grazie ai punti di prelievo minimi e distribuiti in modo irregolare, l’area donatrice guarisce in modo discreto, anche con i capelli corti.

Puoi concordare la data che preferisci con il tuo consulente personale per il trapianto di capelli, con la massima flessibilità. Se hai un imprevisto, parlane sempre con lui: troveremo comunque la soluzione giusta.

Uomo con capelli folti pettinati all’indietro e barba lunga e piena mentre scatta un selfie in bagno.
Medica in camice bianco esamina alcuni documenti con un paziente in una clinica moderna a Istanbul
  • Standard
    dei 5 medici
  • Sistema Pre-Test
    in 6 fasi
  • Sedazione Sleep-Deep:
    0 % di dolore
  • Tecnica DHI
    inclusa
  • Garanzia
    20 anni
  • 12 mesi di
    follow-up
all-inclusive

Tutto incluso per il tuo trapianto di capelli a Istanbul

Nella nostra clinica specializzata di Istanbul ci concentriamo interamente sul tuo trapianto di capelli, in una sala operatoria riservata a te. Tutti gli esami e il trattamento si svolgono in clinica, e trascorri 2 notti in un hotel a 4 stelle.

Per te questo significa la massima specializzazione.

Il tuo pacchetto all-inclusive comprende:

Una mano con guanto tiene una penna implanter sull’attaccatura rasata di un paziente.Camera d’albergo con arco circolare sulla parete, nicchia per la TV e vista sulla città di IstanbulUna dottoressa controlla la fascia Elithair di un paziente
Trattamento
  • Impianto DHI con la CHOI Implanter Pen
  • Siero brevettato NEO FUE®
  • Sedazione Sleep-Deep per 0 % di dolore
  • Sistema Pre-Test per un piano di trattamento personalizzato
  • Standard dei 5 medici
  • 1 trattamento PRP
soggiorno a Istanbul
  • 2 notti in hotel a 4 stelle
  • Transfer VIP dall’aeroporto
  • Assistenza in italiano sul posto
Cure post-trapianto e garanzia
  • Kit per la cura e farmaci
  • Controllo medico in clinica
  • 12 mesi di follow-up con l’app Elithair
  • Garanzia scritta di 20 anni sui capelli trapiantati

Il volo non è incluso (circa 100–250 €); la FUE manuale e la Zero Shave FUE sono disponibili su richiesta con un sovrapprezzo.

Area donatrice

Perché ogni anno di attesa riduce la tua area donatrice

La caduta ereditaria dei capelli è progressiva. Un’area donatrice oggi folta può offrire una riserva minore tra due anni; più questa riserva si riduce, più diventa importante un prelievo che preservi ogni singolo follicolo.

Oggi la tua situazione è chiara; come evolverà nei prossimi anni, nessuno può prevederlo. E più il punto di partenza è buono, migliore sarà il risultato.

Prima e dopo il trapianto di capelli: un uomo con la testa rasata e i segni di pianificazione, poi con capelli folti

Spybas - 3.200 unità follicolari

Prima e dopo Elithair: uomo con forte caduta dei capelli e con capelli folti dopo il trapianto presso il Dr. Balwi

Artin A. - 3.500 graft

Prima e dopo Elithair: uomo con capelli diradati prima del trapianto e capelli folti dopo

Thomas S. - 4.250 unità follicolari

Prima e dopo Elithair: uomo con mascherina e attaccatura disegnata, poi con capelli folti

Hollywood Matze - 2.900 graft

A questo si aggiunge il tempo di cui i nuovi capelli hanno bisogno per crescere: ogni mese di attesa sposta di esattamente un mese il giorno in cui vedrai il risultato.

L’analisi personalizzata dei tuoi capelli ti permette di capire quali risultati sono possibili nel tuo caso: è trasparente, senza impegno e completamente gratuita.

Uomo subito dopo il trapianto di capelli con attaccatura rasata e, in seguito, con capelli folti e acconciati.
Confronto prima e dopo: un uomo con capelli diradati sulla sommità del capo e, successivamente, visibilmente più folti.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli scuri e folti dopo.
Confronto affiancato prima e dopo: un uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto e con attaccatura più folta e capelli più corti ai lati dopo.
Uomo prima del trapianto di barba con zone rade segnate e dopo con barba piena e folta.
Donna prima con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con capelli più folti lungo la fronte.
Confronto prima e dopo: un uomo inizialmente con barba a chiazze, poi con barba piena e folta.
Uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto di capelli e più folta dopo.
Uomo prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più bassa e folta.
Sommità del capo di un uomo prima e dopo il trapianto: inizialmente molto diradata, poi coperta da capelli folti.
Uomo prima del trapianto di capelli con attaccatura arretrata e dopo con capelli più folti su fronte e tempie.
Uomo prima con attaccatura arretrata, dopo con capelli più folti e pettinati verso l’alto.
Uomo prima del trapianto con testa rasata e attaccatura disegnata, dopo con capelli scuri e folti.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli folti dopo.
Donna prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima e dopo il trapianto di capelli: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima del trapianto di barba con crescita rada sulle guance e dopo con barba piena e folta.
Uomo prima con stempiature, dopo con attaccatura più piena e folta.
Uomo visto dall’alto prima e dopo il trapianto: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura folta.
Confronto prima e dopo un trapianto di barba: guance segnate con barba rada e, successivamente, barba piena e folta.
Donna prima con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con capelli più folti lungo la fronte.
Confronto prima e dopo: un uomo inizialmente con barba a chiazze, poi con barba piena e folta.
Uomo con attaccatura arretrata prima del trapianto di capelli e più folta dopo.
Uomo prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più bassa e folta.
Sommità del capo di un uomo prima e dopo il trapianto: inizialmente molto diradata, poi coperta da capelli folti.
Uomo prima e dopo il trapianto di capelli: prima con zona frontale diradata, dopo con attaccatura più folta.
Uomo prima del trapianto di barba con crescita rada sulle guance e dopo con barba piena e folta.
Uomo prima con stempiature, dopo con attaccatura più piena e folta.
Uomo con capelli diradati nella zona frontale prima del trapianto e capelli folti dopo.
Donna prima del trapianto con attaccatura arretrata e disegnata, dopo con attaccatura più folta.

Esperienza e recensioni

Oltre 150.000 trattamenti

Grazie all’esperienza maturata in oltre 150.000 trattamenti, conosciamo praticamente ogni situazione di partenza. Sappiamo quindi riconoscere le caratteristiche dei tuoi capelli e come ottenere il miglior risultato per il tuo trapianto.

Hanno parlato di noi, tra gli altri, Forbes, SAT.1, ARD, WELT e t-online.

Max Coga dopo il trapianto di capelli da Elithair

«È stato tutto estremamente professionale, con un’igiene impeccabile. Sono davvero molto, molto felice di aver fatto questa scelta.»

Max Coga · 34 anni · 3.250 graft

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Nico G. dopo il trapianto di capelli da Elithair

«Non riesco a esprimere a parole quanto sia soddisfatto del risultato. È stata senza dubbio la decisione migliore della mia vita.»

Nico G. · 27 anni · 2.800 graft

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Melissa Z. dopo il trapianto di capelli da Elithair

«Sono semplicemente felice di aver fatto un trapianto di capelli… e sì… sono felice, ed è questo che conta.»

Melissa Z. · 22 anni · 2.700 graft

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FAQ

FAQ: Domande frequenti sulla FUE manuale

Con FUE manuale si intende il prelievo dei graft dall’area donatrice eseguito interamente a mano. Al posto di un micromotore, lo specialista del nostro team medico guida lo strumento di prelievo interamente a mano e dosa angolo, profondità e pressione per ogni singolo graft.

Nella FUE motorizzata un motore aziona il punch: questo genera calore da attrito e rende il foro di prelievo un po’ più grande e uniforme. Lo standard di mercato è di circa 4.000 giri al minuto. I nostri dispositivi sono limitati di fabbrica a un massimo di 750, e il prelievo avviene tra i 100 e i 200 giri. Nella FUE manuale il motore scompare del tutto.

No, usiamo entrambi i metodi. Il nostro standard è il prelievo motorizzato tra i 100 e i 200 giri al minuto, molto più delicato dello standard di mercato. Il prelievo completamente manuale rappresenta un ulteriore passo avanti ed è disponibile su richiesta con un sovrapprezzo. Decidiamo quale metodo è più adatto a te dopo l’analisi dei capelli e il Sistema Pre-Test.

È la variante più precisa, perché nessuno strumento rotante agisce sul cuoio capelluto e il taglio segue ogni radice singolarmente. Il suo vantaggio, però, dipende interamente dall’esperienza degli specialisti del nostro team medico. In mani inesperte, un prelievo motorizzato a bassa velocità è la soluzione migliore.

Restano in una soluzione nutritiva che li protegge dalla disidratazione e vengono impiantati subito dopo, nella stessa seduta. Il tempo che trascorrono fuori dal corpo influisce sul numero di radici che attecchiranno: chiedi a ogni clinica come viene gestita questa fase.

No, non si formano cicatrici. Nel prelievo manuale i fori hanno dimensioni minime e seguono l’andamento naturale dei capelli, senza formare una griglia regolare. Una volta guariti, non lasciano una trama di puntini riconoscibile, nemmeno con i capelli corti.

È particolarmente efficace con capelli curvi, a spirale o molto sottili, perché la mano può seguire l’andamento di ogni radice. L’analisi dei tuoi capelli permette di stabilire se è la scelta ottimale nel tuo caso.

Il prelievo interamente manuale richiede anni di specializzazione e un team affiatato, capace di mantenere questo livello di precisione per un’intera seduta. Persino il prelievo ai nostri 100–200 giri richiede agli specialisti medici provenienti da altre cliniche una formazione presso di noi.

Per evitare che tu senta le 20–30 iniezioni dell’anestesia locale, utilizziamo il metodo Sleep-Deep. Un medico specialista in anestesiologia del nostro team ti somministra una sedazione lieve di 15 minuti, simile a un sonno leggero, e ti monitora costantemente. Ti svegli quando l’anestesia locale ha già fatto effetto: senza dolore e senza anestesia generale.

La maggior parte dei pazienti può tornare al lavoro d’ufficio già dal 2° o 3° giorno e riprende la normale routine dopo cinque o sei giorni, a seconda del lavoro svolto. Le attività lavorative fisicamente impegnative, per esempio in un cantiere o in cucina, possono essere riprese dopo 2 settimane. Le piccole crosticine nell’area ricevente vengono rimosse in modo mirato il 10° e l’11° giorno. I segni nell’area donatrice passano inosservati già prima, perché i fori di prelievo sono minimi.

Da Elithair l’impianto avviene esclusivamente con la tecnica DHI e il CHOI Implanter Pen, che permette di creare il canale e inserire il graft in un solo passaggio. La tecnica zaffiro, che molte cliniche offrono ancora, è ormai un metodo superato e da noi non viene utilizzata.

Sì. Il trattamento PRP incluso nel pacchetto si svolge in clinica il giorno dell’intervento e favorisce la guarigione. Si consigliano almeno sei sedute: la prima tra la 2ª e la 4ª settimana, poi una ogni 3 o 4 settimane.

La clinica di Istanbul è di nostra proprietà e la gestiamo direttamente; i medici e gli specialisti del nostro team medico fanno parte del personale stabile della clinica. Non ti affidiamo mai a cliniche partner diverse a ogni occasione.

Il trattamento si svolge nella clinica di nostra proprietà a Istanbul.

I primi capelli nuovi crescono dal terzo-quarto mese circa. Tra il sesto e il nono mese il risultato è chiaramente visibile; la crescita si completa tra i 10 e i 12 mesi nella zona anteriore e tra i 15 e i 18 mesi nella chierica.