Trapianto di capelli - 4.500 graft
Oltre 150.000 trattamenti
nella nostra clinica specializzata, certificata secondo la norma ISO 9001:2015
da TÜV Thüringen.
La caduta dei capelli può avere cause diverse e non sempre richiede un intervento chirurgico. Un’attaccatura che arretra per motivi ereditari richiede un approccio diverso rispetto a un diradamento diffuso dopo una malattia; allo stesso modo, una zona cicatriziale va trattata diversamente da una sommità del capo che si sta assottigliando.
Da noi, ogni trattamento efficace contro la caduta dei capelli parte da una diagnosi precisa, non da un metodo stabilito a priori. In questa pagina ti presentiamo tutte le nostre procedure, suddivise in base alle diverse esigenze. Con la stessa trasparenza, ti spieghiamo anche in quali casi sconsigliamo l’intervento.
| Trattamento | Zona | Chirurgico | Risultato permanente | Per chi è indicato |
|---|---|---|---|---|
| Trapianto di capelli | Cuoio capelluto | sì | sì | Caduta ereditaria con un’area donatrice sufficiente |
| Trapianto di capelli per donne | Cuoio capelluto | sì | sì | Donne con un diradamento ben delimitato, di solito sulla scriminatura o sull’attaccatura |
| Trapianto di barba | Viso | sì | sì | Vuoti nella barba, cicatrici, crescita rada |
IMPORTANTE: la differenza decisiva è indicata nella quarta colonna. Solo il trapianto chirurgico di capelli trasferisce nelle zone diventate calve follicoli attivi, in grado di produrre nuovi capelli. Tutte le altre procedure rinforzano i capelli esistenti, li fanno apparire più folti o ne sostengono la crescita, ma non possono sostituire le radici mancanti.
| Trattamento | Zona | Chirurgico | Risultato permanente | Per chi è indicato |
|---|---|---|---|---|
| Tricopigmentazione | Cuoio capelluto | no | Diversi anni, poi va ritoccata | Effetto di maggiore densità, mascheramento di cicatrici, look rasato in caso di calvizie totale |
| Trattamento PRP | Cuoio capelluto | no | No, va ripetuto | Supporto dopo il trapianto, capelli che si diradano, pazienti che non desiderano un intervento |
| Laserterapia a bassa intensità | Cuoio capelluto | no | No, va ripetuto | Come complemento in caso di caduta iniziale |
| Terapia farmacologica | Cuoio capelluto | no | Solo con un’assunzione costante | Stabilizzazione prima di valutare un trapianto |
Il metodo più adatto a te dipende da tre criteri fondamentali, che analizziamo singolarmente.

Un trapianto di capelli ha senso solo quando la caduta si è arrestata. Se è ancora in corso, i capelli presenti intorno alla zona trattata continuano a cadere e, nel giro di pochi anni, il risultato complessivo appare a chiazze. Se stai ancora perdendo capelli, quindi, la priorità è stabilizzare la caduta con una terapia medica; solo in seguito si passa all’infoltimento chirurgico.

L’area donatrice sulla nuca è una risorsa limitata e non si rigenera (Unger et al. 2013). La sua densità determina in larga misura ciò che è realisticamente possibile ottenere. Se i follicoli non bastano per coprire tutta l’area ricevente, ti illustriamo con onestà le alternative: per esempio, infoltire prima le zone più visibili oppure abbinare il trapianto alla tricopigmentazione.

L’impegno richiesto dal trattamento e il tempo necessario per vedere il risultato finale variano a seconda della zona interessata: stempiature, attaccatura, sommità del capo o chierica. Il trapianto di barba segue criteri specifici, perché la direzione di crescita e l’angolo di impianto richiedono una calibrazione particolarmente precisa.
In clinica analizziamo con precisione questi tre fattori attraverso il nostro Sistema Pre-Test e, sulla base dei risultati, definiamo il tuo piano di trattamento personalizzato. Già la nostra analisi gratuita dei capelli ti offre una prima valutazione affidabile.

Il trapianto autologo di capelli è l’unica procedura che consente di trasferire stabilmente nuove radici nelle zone diventate calve.
I follicoli della nuca sono geneticamente protetti dalla caduta ereditaria e conservano questa caratteristica anche una volta trapiantati nell’area ricevente: per questo continuano a crescere per tutta la vita.
Da Elithair il trattamento si svolge nell’arco di un soggiorno di tre giorni a Istanbul: i graft vengono prelevati con la FUE e impiantati con la tecnica DHI. L’intervento dura dalle 5 alle 8 ore circa, a seconda del numero di graft da trapiantare. Con il CHOI Implanter Pen, l’apertura del canale e l’impianto avvengono in un unico passaggio, a tutto vantaggio dei tessuti.
Che si tratti di stempiature, attaccatura, sommità del capo o chierica, il risultato finale è visibile dopo 10–12 mesi nella parte anteriore e dopo 15–18 mesi sulla chierica.
Nelle donne, la caduta si manifesta di solito con un diradamento lungo la scriminatura, mentre l’attaccatura resta intatta. Con la Zero Shave FUE, disponibile su richiesta con un sovrapprezzo, possiamo trapiantare fino a 3.500 graft su capelli lunghi o di media lunghezza senza alcuna rasatura: i capelli non vengono accorciati né nell’area donatrice né in quella ricevente.
I follicoli vengono inseriti con precisione tra i capelli esistenti, rendendo il trattamento praticamente impercettibile.
Poiché una caduta diffusa in assenza di un’area donatrice densa non può essere trattata chirurgicamente, effettuiamo sempre prima un’analisi approfondita delle cause.
La barba presenta caratteristiche diverse rispetto al cuoio capelluto. I peli crescono con un’angolazione più ridotta, seguono direzioni variabili e di solito sono più spessi. Se vengono impiantati con l’angolo usato per il cuoio capelluto, il risultato è una barba innaturalmente dritta e sollevata dal viso.
Per questo, nel trapianto di barba si utilizzano quasi esclusivamente graft singoli e l’angolo di impianto viene stabilito in modo specifico per ogni zona: guance, mento, linea della mandibola e labbro superiore presentano caratteristiche molto diverse.
Trattiamo aree vuote nella barba, cicatrici, una crescita generalmente rada o la mancata continuità tra basette e pizzetto (Yaseen et al. 2021). Di norma, i graft vengono prelevati dall’area donatrice del cuoio capelluto.
La tricopigmentazione non crea nuove radici, ma riproduce con precisione l’aspetto dei capelli rasati corti depositando pigmenti microscopici nello strato superficiale della pelle.
È la scelta ideale per far apparire più folti i capelli radi, mascherare le cicatrici oppure ottenere, come trattamento autonomo, un look rasato e uniforme quando l’area donatrice non è sufficiente per un trapianto.
Il risultato dura diversi anni, ma poi va ritoccato regolarmente.

Nel trattamento PRP, un concentrato ottenuto dal tuo sangue viene iniettato in punti mirati del cuoio capelluto per favorire la circolazione e l’apporto di nutrienti ai follicoli.
Non sostituisce un trapianto, ma rappresenta un complemento essenziale:
Incluso Il trattamento PRP è incluso e viene eseguito in clinica il giorno del trattamento. Si consigliano almeno sei sedute: la prima tra la 2ª e la 4ª settimana dopo il trapianto, quindi una ogni 3–4 settimane.
Nella laserterapia a bassa intensità, il cuoio capelluto viene trattato in modo mirato con luce laser medicale a bassa energia. Il trattamento è indolore; la luce penetra in profondità nei tessuti e stimola in modo percepibile l’attività cellulare e la circolazione intorno alle radici.
È un complemento efficace nelle fasi iniziali della caduta e può affiancare altri trattamenti stimolando il metabolismo dei follicoli (Faghihi et al. 2018). La terapia della luce, tuttavia, non può ripristinare le radici perse e non dà risultati sulle zone già calve.
Il suo obiettivo è soltanto rinforzare e rivitalizzare i capelli che hai.
La terapia farmacologica non fa parte dei servizi offerti dalla nostra clinica, ma spesso è la base di un trapianto di capelli ben riuscito.
I principi attivi consolidati finasteride (con azione ormonale inibitoria) e minoxidil (che favorisce la circolazione) possono preservare i capelli esistenti e rallentare la caduta in corso (Adil et al. 2017).
Poiché non possono sostituire i follicoli già persi, servono soprattutto a preparare e proteggere l’area donatrice e quella ricevente in vista di un trapianto. Modalità e durata dell’uso vanno sempre concordate con il medico. Il minoxidil va sospeso 14 giorni prima del trapianto di capelli, mentre l’assunzione della finasteride può proseguire.
Che tu scelga un trapianto di capelli o un trapianto di barba, gli standard medici e organizzativi restano gli stessi e sempre ai massimi livelli.
Sistema Pre-Test Il giorno del tuo arrivo in clinica ti sottoponi ai sei esami del Sistema Pre-Test: elettrocardiogramma (ECG), esame del sangue per valutare lo stato di salute generale, esame del sangue relativo alla caduta dei capelli, analisi dei capelli con lo scanner TrichoLAB, ecografia del cuoio capelluto (spessore della pelle) ed ecodoppler (circolazione sanguigna). In base ai risultati viene definito il tuo piano di trattamento personalizzato: lo spessore della pelle e la circolazione determinano la profondità di impianto dei graft.
Standard 5 Medici Con lo Standard 5 Medici, i nostri medici seguono il tuo trattamento e se ne assumono la responsabilità in cinque fasi, dall’analisi dei capelli prima del tuo arrivo fino al controllo finale.
Metodo Sleep-Deep Grazie alla delicata sedazione Sleep-Deep non senti nemmeno la somministrazione dell’anestesia locale e vivi il trattamento con lo 0 % di dolore.
Il tuo soggiorno a Istanbul Il soggiorno di tre giorni per il trapianto comprende il trattamento con la tecnica DHI, 2 notti in un hotel a 4 stelle, i prodotti per la cura dei capelli e tutti i trasferimenti in loco tra aeroporto, hotel e clinica. Il volo non è incluso (circa 100 € – 250 €).
Follow-up completo e garanzia di 20 anni Tramite l’app Elithair puoi caricare le tue foto, che il nostro team medico controlla per seguire la tua guarigione. Il servizio è completato da una garanzia scritta di 20 anni sui capelli trapiantati.

Per i nostri trattamenti chirurgici, il costo dipende dalla fascia di graft prevista. I prezzi all-inclusive sono trasparenti e vanno da 3.300 € a 3.900 €.
Tutti i servizi principali sono già compresi: prelievo FUE, impianto DHI, sedazione Sleep-Deep, siero NEO FUE® e Sistema Pre-Test.
Se indicate per il tuo caso, le tecniche di prelievo facoltative Zero Shave FUE e FUE manuale possono essere aggiunte con un sovrapprezzo.



Per nostra scelta, circa il 40 % delle richieste che riceviamo non si traduce in un intervento. Una clinica responsabile seleziona i pazienti secondo criteri medici rigorosi. I motivi per cui possiamo dire di no sono:
Una clinica che accetta ogni richiesta senza riserve trascura criteri essenziali di qualità medica. Per questo, se ti proponiamo un appuntamento, significa che i nostri medici hanno già esaminato con attenzione il tuo caso.
Questa panoramica delle diverse opzioni ti offre una prima indicazione, ma il tuo quadro clinico può cambiare nel tempo.
L’area donatrice non si rigenera, mentre il progredire della caduta amplia la zona da trattare: l’equilibrio tra le due aree cambia di mese in mese (Balwi et al. 2026). Prima si valuta la situazione attuale, maggiori sono le possibilità di ottenere il risultato desiderato in modo preciso e completo.
La nostra analisi gratuita dei capelli ti permette di scoprire quali trattamenti sono possibili oggi nel tuo caso. Richiede pochi minuti, ti offre subito un quadro chiaro dal punto di vista medico e non comporta alcun impegno.
Non esiste un trattamento migliore in assoluto, ma solo quello più adatto al quadro clinico. Se disponi di un’area donatrice sufficiente e la caduta si è stabilizzata, il trapianto di capelli è la scelta migliore. Se la caduta è ancora in corso, conviene prima stabilizzarla. Se invece l’area donatrice è insufficiente, i trattamenti alternativi rappresentano la soluzione più indicata.
Sì, e spesso è una scelta sensata. Le combinazioni più comuni sono il trapianto di capelli associato al PRP per sostenere la guarigione, oppure il trapianto abbinato alla tricopigmentazione quando l’area donatrice non basta a coprire tutta la zona desiderata (Garg 2016).
In linea di principio sì. Dipende dall’estensione delle aree da trattare, che viene valutata prima con l’analisi gratuita dei capelli e poi definita nel dettaglio con il Sistema Pre-Test. La combinazione è quindi possibile, ma il fattore limitante resta il numero complessivo di graft.
La possibilità dipende dall’area donatrice. Quando la caduta è avanzata, spesso quest’ultima non basta a coprire tutta la superficie con una buona densità (Chouhan et al. 2019). In questi casi è più sensato trattare con una buona densità una zona limitata oppure abbinare il trapianto alla tricopigmentazione.
In caso di caduta ereditaria (alopecia androgenetica) no: il trapianto di capelli è considerato chirurgia estetica e non rientra tra le prestazioni a carico del SSN. Diverso può essere il caso degli esiti di cicatrici dovute a incidenti o interventi chirurgici, quando c’è una finalità ricostruttiva documentata. Verificalo con la tua ASL o, se hai una polizza privata, con la tua assicurazione.
Per i trattamenti chirurgici sì, perché i follicoli trapiantati rimangono resistenti alla caduta. I trattamenti non chirurgici, invece, mantengono la loro efficacia solo finché vengono eseguiti con continuità.
Tutti gli interventi chirurgici si svolgono nella nostra clinica specializzata in trapianto di capelli a Istanbul. I nostri medici seguono il follow-up tramite l’app Elithair.