Glaenzendes, gesundes glattes Haar in Nahaufnahme als Symbol fuer keratinreiche Haarpflege

Cheratina e capelli: trattamento, cura, lisciatura e rischi (2026)

In breve: la cheratina e i tuoi capelli

  • La cheratina è la proteina strutturale fibrosa di cui il capello è composto per circa il 90 per cento (keratin.com).
  • “Cheratina per i capelli” indica due cose: i trattamenti alla cheratina nutrienti (levigano la superficie, effetto cosmetico) e le lisciature alla cheratina chimiche (eliminano i crespi, durano da 2 a 5 mesi).
  • Fa bene ai capelli? I trattamenti nutrienti sì. Nelle lisciature il punto critico è la formaldeide: scegli solo prodotti privi di formaldeide e di glicole metilenico.
  • La cheratina abbellisce la fibra capillare, ma non influisce né sulla crescita del capello né sulla caduta a livello della radice.

La cheratina è ovunque: nelle pubblicità degli shampoo, nei discorsi dal parrucchiere, nell’elenco degli ingredienti della tua maschera. Ma che cosa c’è davvero dietro, che cosa offre un trattamento e da quando diventa delicato? Questa guida (aggiornata al 2026) spiega la proteina, mette a confronto in modo onesto trattamento nutriente, trattamento in salone e lisciatura e mostra a cosa devi fare attenzione quando si parla di formaldeide.

Che cos’è la cheratina? La proteina dei tuoi capelli spiegata in modo semplice

La cheratina è una proteina strutturale fibrosa ed è il principale elemento costitutivo di capelli, unghie e dello strato più esterno della pelle. A seconda della fonte e del tipo di capello, il capello umano è composto da circa il 65 al 95 per cento di cheratina; il valore più citato si aggira intorno al 90 per cento (keratin.com). Il resto è acqua, lipidi e tracce di minerali e melanina.

La cheratina è costituita da amminoacidi. Determinante è l’amminoacido solforato cisteina: forma i cosiddetti ponti disolfuro tra le catene proteiche. Più fitta è questa rete di ponti, più resistente e robusto è il capello (MedLexi.de, medi-karriere.de). Nei mammiferi è presente la cosiddetta alfa-cheratina, le cui strutture a elica conferiscono al capello elasticità.

Importante da chiarire subito: rottura del capello non è caduta dei capelli

La cheratina agisce solo sulla fibra capillare, cioè sulla superficie. La rottura del capello (la fibra si spezza a causa di danni esterni) può essere migliorata con la cheratina. La caduta dei capelli, invece, ha origine nella radice e non risponde alla cura. Chi sospetta un diradamento trova un inquadramento più avanti, nella sezione “Quando la cheratina non aiuta”.

Illustration eines Haar-Querschnitts mit Schuppenschicht und Cortex, wo Keratin sitzt

Dove si trova la cheratina nel capello?

La cheratina si trova in due zone del capello. Il cortex (la corteccia) costituisce dall’80 al 90 per cento del volume del capello e fornisce la resistenza meccanica. La cuticola è il rivestimento esterno formato da scaglie di cheratina piatte e sovrapposte che proteggono il cortex (ScienceDirect). È su questa cuticola che agisce la maggior parte dei prodotti per la cura a base di cheratina.

Cheratina naturale e aggiunta: da dove proviene

La cheratina endogena è prodotta dal tuo stesso corpo. La cheratina presente nei cosmetici è di solito cheratina idrolizzata (INCI: Hydrolyzed Keratin): tramite idrolisi le lunghe catene proteiche vengono scisse in frammenti più piccoli, così da potersi depositare sul capello. Tradizionalmente si ricava da lana di pecora, piume o corna animali (INCI Beauty, keratin-info.de). È quindi di origine animale.

Chi la preferisce vegana trova alternative “simili alla cheratina”: la fitocheratina a base di proteine idrolizzate di grano o soia (INCI: Hydrolyzed Wheat Protein). Strutturalmente è simile alla cheratina e nutre in modo paragonabile, ma non è identica (myrto-naturalcosmetics.de, Jean&Len). Non confondere la cheratina con il collagene: il collagene si trova nella pelle intorno al follicolo, non nella fibra capillare stessa (bubsnaturals.com).

Trattamento alla cheratina, trattamento nutriente o lisciatura: le differenze

Con “trattamento alla cheratina” si indicano tre cose diverse, ed è proprio qui che nasce la confusione. Chi cerca un “trattamento alla cheratina” di solito intende una di queste tre varianti:

  • 1. Trattamento nutriente alla cheratina (cura per casa): maschera o impacco da supermercato, leviga la superficie a livello cosmetico, dura fino al lavaggio successivo, nessun passaggio chimico.
  • 2. Trattamento in salone / express blow-out: cura temporanea in salone con lucentezza e leggera levigatura, dura circa da 4 a 8 settimane.
  • 3. Lisciatura alla cheratina (chimica): l’eliminazione duratura dei crespi nel salone professionale, dura da 2 a 5 mesi, ed è qui che il tema formaldeide diventa rilevante.

Molti utenti cercano quindi solo una maschera nutriente, altri la lisciatura intensa. Il trattamento nutriente alla cheratina ripara esteticamente e dona lucentezza, il trattamento in salone ovvero l’express blow-out leviga leggermente, e la lisciatura alla cheratina chimica elimina i crespi in modo duraturo (numihair.com, clinikally.com). Solo la terza variante è un vero processo chimico.

La lisciatura chimica in salone si svolge così: si lavano i capelli, si applica la soluzione di cheratina lasciandola agire per circa 20 minuti, si asciuga con la spazzola rotonda e infine si sigilla ciocca per ciocca con la piastra a circa 200-230 gradi (keratin.pro). Durata totale da 2 a 4 ore. Questa variante è nota a molti anche come “Brazilian Blowout” o “lisciatura brasiliana”.

Criterio Trattamento nutriente Trattamento in salone / blow-out Lisciatura alla cheratina (chimica)
Obiettivo principaleRiparazione, lucentezza, curaLucentezza, leggera levigatura, addio crespoEliminazione duratura dei crespi
Dovea casa o in salonesalonesalone professionale (obbligatorio)
Duratada 5 a 20 min.da 1 a 2 oreda 2 a 4 ore
Tenutafino al lavaggio successivocirca 4-8 settimane2-5 mesi
Effetto lisciantescarsomedioforte
Costo (IT)circa 5-30 € (prodotto)circa 50-120 €circa 150-450 €, fino a 600 €
Rischio formaldeidenodi solito nopossibile, richiedere prodotti senza formaldeide
Attesa di 48 ore necessarianono

Valori indicativi. Fonti: headmasters-beauty.de, keratin-info.de, perfecthair.ch, numihair.com, clinikally.com.

Importante sulla tenuta: il classico Keratin Treatment dura da 3 a 6 mesi con una buona cura, mentre il “Brazilian Blowout” tende a durare da 8 a 12 settimane, cioè da 2 a 3 mesi (clinikally.com, salon833.com). A differenza della permanente non c’è una ricrescita netta: il risultato sfuma gradualmente.

Confronto tra trattamento alla cheratina, trattamento in salone e lisciatura alla cheratina per durata e tenuta

La cheratina fa bene ai capelli? Benefici ed efficacia valutati con onestà

La cheratina fa bene ai capelli? Per la superficie sì: la cheratina idrolizzata riempie le microscopiche lacune nella cuticola, riduce il crespo, dona lucentezza e rende il capello più facile da pettinare. È un effetto cosmetico, non una ricrescita né una riparazione della radice. Immagina la cheratina come uno stucco temporaneo per le crepe, non come una guarigione.

Il meccanismo è ben studiato. Secondo lo studio di Malinauskyte et al. (2020, Int. J. Cosmet. Sci.) i piccoli frammenti di cheratina (221 e 2.577 Dalton) penetrano in profondità nel cortex, mentre i frammenti grandi (75.440 Dalton) formano una pellicola protettiva sulla cuticola. Fan et al. (2025, Molecules) hanno inoltre dimostrato che il capello trattato manteneva la sua resistenza alla trazione dopo l’esposizione ai raggi UV, mentre quello non trattato ne perdeva il 14,32 per cento.

A trarne il massimo beneficio sono i capelli crespi, ricci, indisciplinati e quelli trattati chimicamente o decolorati: meno crespo, più lucentezza e, in parte, oltre il 50 per cento di tempo in meno per l’asciugatura (Healthline). La cheratina è meno indicata per i capelli fini e già lisci, che possono risultarne appesantiti e piatti (Healthline). Chi vuole mantenere i propri ricci dovrebbe evitare la lisciatura chimica, perché scioglie il pattern del riccio.

Il limite onesto: l’effetto è temporaneo e superficiale. Il capello è una fibra di cheratina morta, non un tessuto vivo. La cheratina migliora l’aspetto, ma non ripara la fibra a livello biologico. Dopo alcuni lavaggi (trattamento nutriente) o dopo 2-5 mesi (lisciatura) l’effetto svanisce e il trattamento va ripetuto.

Keratin-Behandlung im Salon: glaetten einer Haarstraehne mit dem Glaetteisen

Rischi e svantaggi della lisciatura alla cheratina: il problema della formaldeide

Il rischio maggiore della lisciatura alla cheratina è la formaldeide. Molti prodotti per la lisciatura contengono glicole metilenico o altri cessori di formaldeide, che con il calore liberano formaldeide. La IARC classifica la formaldeide come cancerogena per l’uomo (gruppo 1, monografia 100F, 2012); l’europea ECHA la classifica come presumibilmente cancerogena (Carc. 1B, dal 2016). Entrambe le classificazioni giustificano una chiara prudenza.

Nell’UE la formaldeide libera nei cosmetici è vietata dal maggio 2019 (Allegato II del Reg. (CE) n. 1223/2009). I cessori di formaldeide restano consentiti in misura limitata, ma sono regolamentati. Dal 31 luglio 2024 i prodotti che rilasciano più di 10 ppm di formaldeide devono riportare l’avvertenza “rilascia formaldeide” (Reg. (UE) 2022/1181). Per questo non basta cercare solo la parola formaldeide sull’etichetta.

L’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR) aveva già messo in guardia nel 2010 (comunicato stampa 16/2010): nei prodotti liscianti testati sono stati rilevati dall’1,6 al 2,0 per cento di formaldeide libera, ben oltre il limite dello 0,2 per cento. Il BfR ha sconsigliato espressamente l’uso a consumatori e parrucchieri. La OSHA ha misurato in un salone, durante l’asciugatura, 10 ppm, cinque volte il limite per l’esposizione di breve durata (OSHA).

Negli Stati Uniti l’autorità FDA ha proposto nell’ottobre 2023 il divieto dei liscianti contenenti formaldeide e mantiene questa posizione; i tempi precisi restano però da definire e la scadenza è stata rinviata più volte (da ultimo fine 2025, CNN gennaio 2026). Nel 2026, quindi, il divieto è annunciato ma non ancora in vigore.

Danni da calore, rottura del capello e protein overload

Oltre alla formaldeide, la lisciatura alla cheratina comporta altri rischi. La piastra a 200-230 gradi può danneggiare la cuticola, soprattutto su capelli fini o già danneggiati. Questo porta alla rottura del capello (la fibra si spezza), non a una vera caduta dalla radice. Trattamenti troppo frequenti o troppo concentrati possono provocare un protein overload: il capello diventa rigido e fragile nonostante la cura.

La cheratina fa perdere i capelli? I trattamenti eseguiti a regola d’arte con prodotti adatti non danneggiano il capello in modo permanente. Una caduta dei capelli reale e duratura causata dalla cheratina non è documentata (numihair.com, belgraviacentre.com). In rari casi isolati lo stress chimico e termico può scatenare un telogen effluvium passeggero, che è reversibile.

Checklist: lisciatura alla cheratina in sicurezza

  • Prima dell’appuntamento: controlla gli ingredienti e chiedi espressamente prodotti privi di formaldeide e di glicole metilenico.
  • In salone: verifica che ci sia una buona ventilazione. Se il personale indossa mascherine senza che tu lo chieda, è un segnale d’allarme per la presenza di cessori di formaldeide.
  • Controllo del tipo di capello: i capelli crespi, ricci e indisciplinati ne traggono il massimo beneficio; quelli fini e lisci solo con cautela.
  • Allergia: patch test in caso di cuoio capelluto sensibile; in caso di allergia nota alla formaldeide, evita del tutto la lisciatura in salone.
  • Gravidanza o allattamento: rimanda le lisciature con formaldeide oppure opta solo per un trattamento nutriente senza formaldeide, dopo aver consultato la tua medica.
  • Per le successive 48-72 ore: non lavare, non legare i capelli, niente elastici e niente fermagli.
  • Cambia la cura: usa uno shampoo senza solfati e senza sale.
  • Aspettativa realistica: dura da 2 a 5 mesi e sfuma in modo morbido invece di ricrescere con una linea netta.

Fonti: BfR, OSHA, Regolamento cosmetici UE, perfecthair.ch, headmasters-beauty.de.

Checklist Lisciatura alla cheratina in sicurezza con consigli su formaldeide, ventilazione e cura

La cheratina in gravidanza e le domande più frequenti sulla sicurezza

In gravidanza e durante l’allattamento, gli enti specializzati consigliano di evitare le lisciature alla cheratina contenenti formaldeide o cessori di formaldeide. La base non è un danno dimostrato nell’uomo, bensì il principio di precauzione: ad alte dosi la formaldeide ha effetti tossici per la riproduzione (dati su animali, PubMed PMID 11572272). Non esistono studi clinici specifici sulla cheratina in gravidanza.

I trattamenti nutrienti alla cheratina privi di formaldeide sono considerati meno problematici, ma andrebbero comunque concordati con la medica curante. Tieni presente che anche i prodotti pubblicizzati come “senza formaldeide” possono contenere cessori. Per questo non prendere la decisione basandoti solo sulla confezione. La formaldeide è inoltre un noto allergene da contatto e può irritare cuoio capelluto, occhi e vie respiratorie.

Prendersi cura dei capelli con la cheratina: prima e dopo il trattamento

I capelli trattati con la cheratina hanno bisogno di una cura senza solfati e senza sale. Nelle prime 48-72 ore dopo una lisciatura non dovresti lavare i capelli, né legarli, né usare elastici o fermagli, altrimenti restano visibili i segni nella sigillatura ancora fresca (perfecthair.ch, keratin-info.de). Solo dopo si fissa la tenuta completa.

Perché senza solfati e senza sale? I solfati sono tensioattivi aggressivi che eliminano rapidamente la sigillatura alla cheratina e accorciano la durata del trattamento; il sale agisce in modo simile (frisurenmachen.de, headmasters-beauty.de). Lava i capelli 2-3 volte a settimana invece che ogni giorno, così prolunghi la tenuta. L’acqua clorata e salata della piscina o del mare la riduce sensibilmente, quindi proteggi i capelli o evitala.

Da evitare nello shampoo Perché
Sodium Lauryl Sulfate (SLS)Tensioattivo aggressivo, scioglie la sigillatura alla cheratina
Sodium Laureth Sulfate (SLES)Effetto simile all’SLS, un po’ più delicato
Sodium ChlorideIl sale scioglie lo strato di cheratina, accorcia la tenuta
Acqua clorata e salataAgisce come il Sodium Chloride, con in più l’esposizione ai raggi UV

Fonti: frisurenmachen.de, headmasters-beauty.de.

Gli shampoo e i trattamenti alla cheratina da supermercato servono a qualcosa? Realisticamente sì, come cura di mantenimento. Il loro contenuto di cheratina è nettamente inferiore e manca il passaggio di sigillatura con la piastra, quindi non c’è alcun effetto lisciante duraturo, ma garantiscono lucentezza e protezione dalla rottura del capello (dm.de, deinfriseur.de). Il ritocco della lisciatura in salone si effettua di solito ogni 4-6 mesi e costa circa 150-200 euro.

Si può fare la cheratina a casa da soli? I trattamenti nutrienti sì, senza problemi. Esistono anche i kit di lisciatura fai-da-te, con una durata di 2-4 mesi ma un effetto più debole rispetto al salone (Refinery29). A casa è più difficile controllare un calore uniforme e sicuro, e l’assenza di formaldeide è quasi impossibile da verificare. Per i capelli crespi o robusti il salone professionale è la scelta più sicura.

Quando la cheratina non aiuta: superficie rovinata o vera perdita di capelli?

La cheratina migliora l’aspetto della fibra capillare, ma non può fermare il diradamento o la caduta dei capelli. Il motivo: la caduta dei capelli ha origine nella radice, non sulla superficie. La cheratina aiuta in caso di crespo, secchezza, doppie punte e rottura del capello dovuta a danni esterni. Non aiuta in caso di calo della densità, riga che si allarga o attaccatura che arretra.

Un criterio di riconoscimento semplificato: se un capello si spezza senza un ispessimento all’estremità, si tratta di rottura del capello, e qui la cheratina può aiutare. Se invece un capello esce dalla radice con un piccolo nodulo (il bulbo), allora è in gioco la quantità di capelli, non la fibra. Un’autodiagnosi non sostituisce nulla, è solo un primo orientamento.

Chi, nonostante una buona cura e trattamenti regolari alla cheratina, nota che in generale i capelli sono di meno o che la riga si allarga visibilmente, dovrebbe far accertare la causa invece di trattare solo la superficie. Un’analisi gratuita dei capelli può chiarire se la cura è sufficiente o se è presente una vera perdita di capelli. Approfondimenti utili li trovi anche nella panoramica sulle cause della caduta dei capelli.

FAQ: cheratina e capelli

La cheratina fa bene ai capelli?

Per la superficie del capello sì: la cheratina riempie le lacune nella cuticola, riduce il crespo e dona lucentezza. L’effetto è cosmetico e temporaneo, non una guarigione biologica. I capelli crespi e trattati ne traggono un netto beneficio, mentre quelli fini vanno dosati con cautela perché possono risultare appesantiti.

Quanto dura una lisciatura alla cheratina?

Un classico Keratin Treatment dura circa 3-6 mesi, un “Brazilian Blowout” all’incirca 2-3 mesi (8-12 settimane). Uno shampoo senza solfati, lavaggi poco frequenti e la rinuncia all’acqua clorata e salata prolungano sensibilmente la tenuta.

Quanto costa un trattamento alla cheratina?

In Italia una lisciatura alla cheratina in salone costa circa 150-450 euro, nei saloni di fascia alta fino a 600 euro, a seconda di lunghezza, densità e zona. I ritocchi ogni 4-6 mesi si aggirano sui 150-200 euro. I trattamenti nutrienti da supermercato costano circa 5-30 euro.

La lisciatura alla cheratina contiene formaldeide ed è pericolosa?

Alcuni prodotti contengono glicole metilenico o altri cessori di formaldeide, che con il calore liberano formaldeide. La formaldeide libera nei cosmetici UE è vietata dal 2019; la IARC classifica la formaldeide come cancerogena di gruppo 1. Per questo chiedi espressamente prodotti privi di formaldeide e di glicole metilenico.

La cheratina rovina i capelli o ne provoca la caduta?

I trattamenti eseguiti a regola d’arte con la giusta cura successiva non danneggiano il capello in modo permanente. Il calore intorno ai 200-230 gradi può causare rottura del capello, ma non una vera caduta dalla radice. In rari casi lo stress può scatenare un telogen effluvium passeggero e reversibile.

Quale shampoo usare dopo un trattamento alla cheratina?

Uno shampoo senza solfati e senza sale. Evita nell’elenco degli ingredienti il Sodium Lauryl Sulfate, il Sodium Laureth Sulfate e il Sodium Chloride. Anche l’acqua clorata e salata in piscina o al mare accorcia l’effetto e andrebbe evitata o protetta con un leave-in.

Qual è la differenza tra trattamento nutriente alla cheratina e lisciatura alla cheratina?

Il trattamento nutriente alla cheratina è un prodotto per la cura, da casa o salone, ha effetto temporaneo, leviga poco e costa circa 5-30 euro. La lisciatura alla cheratina è una sigillatura chimico-termica nel salone professionale, dura 2-5 mesi, costa 150-600 euro e comporta un possibile rischio formaldeide.

Si può fare la cheratina a casa da soli?

I semplici trattamenti nutrienti da supermercato sono adatti all’uso domestico. Una lisciatura alla cheratina è possibile con i kit fai-da-te, ma risulta più debole rispetto al salone, il calore è più difficile da controllare e l’assenza di formaldeide è quasi impossibile da verificare. Per i capelli crespi o robusti il salone è più sicuro.

Fonti

  • IARC, Monographs Volume 100F (2012): formaldeide come cancerogeno di gruppo 1. ehp.niehs.nih.gov
  • ECHA / Formacare: classificazione CLP della formaldeide Carc. 1B. formacare.eu
  • Reg. (UE) 2022/1181 (obbligo di indicare “rilascia formaldeide”). eur-lex.europa.eu
  • BfR, comunicato stampa 16/2010: prodotti liscianti con formaldeide. bfr.bund.de
  • OSHA: Formaldehyde in hair products, worker health. osha.gov
  • Malinauskyte et al. (2020), Int. J. Cosmet. Sci.: penetrazione della cheratina idrolizzata. pmc.ncbi.nlm.nih.gov
  • Fan et al. (2025), Molecules: cheratina idrolizzata contro il photoaging del capello. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  • Keratin.com: componenti chimici del capello. keratin.com

Nota: questa guida ha scopo di informazione generale sulla cura cosmetica dei capelli e non sostituisce una consulenza medica o dermatologica individuale. In caso di reazioni cutanee, allergie o perdita di capelli di origine incerta, rivolgiti a uno specialista.

Dr. Imad Moustafa

Dr. Imad Moustafa

Specialista in trapianto di capelli

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